Casa esplosa, ferito trasportato a Milano: si pensa al tentato suicidio

L'uomo era rimasto solo, moglie e figli se n'erano andati di casa per essere ospitati da una struttura protetta

Sarà trasferito al Niguarda di Milano per cure avanzate l'uomo rimasto ferito dopo aver fatto esplodere la casa in cui viveva, a sant'Antonio in Bosco. Il 50 enne Gianfranco Zucca ha infatti riportato ustioni gravi sul 50% del corpo e rimane tuttora in pericolo. Gli inquirenti stanno seguendo la pista del tentato suicidio poiché l'uomo era rimasto solo: la moglie e i due figli se n'erano infatti andati per rifugiarsi in una struttura protetta, in seguito a reiterate violenze subite dalla donna negli anni di convivenza.
Intanto le indagini proseguono e, se fosse accertata l'intenzionalità dell'esplosione, l'assicurazione avrebbe il diritto di non risarcire i gravi danni provocati alle case adiacenti.

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