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Case Ater in via Negri, il sopralluogo dell'assessore Santoro: «Problematiche di diversa natura»

L'assessore alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro, ha effettuato un sopralluogo al complesso di edilizia residenziale pubblica di via Negri a Trieste

«Abbiamo potuto constatare alcune problematiche di natura diversa, non tutte riconducibili alla realizzazione dei lavori e abbiamo valutato le soluzioni più tempestive che l'Ater, nell'immediato interesse dei cittadini, ha individuato e sta portando a termine in questi giorni. In caso di disagi di questo genere i cittadini devono avere una risposta immediata: su questo ho preteso il massimo impegno».

Lo ha affermato l'assessore alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro, che oggi ha effettuato un sopralluogo al complesso di edilizia residenziale pubblica di via Negri a Trieste, assieme al direttore generale dell'Ater Trieste Antonio Ius e ai tecnici della stessa azienda.

Dopo aver verificato personalmente alcune delle specifiche problematiche segnalate in questi giorni, Santoro ha ricordato che «quello di via Negri è un intervento che deriva da un appalto del 2009, a seguito del quale si è anche verificato il fallimento dell'impresa».

La problematica più rilevante, e riconducibile all'azienda che aveva originariamente eseguito i lavori e poi fallita, riguarda  alcuni controsoffitti degli alloggi all'ultimo piano. Su questo già da diversi giorni l'Ater sta eseguendo, alloggio per alloggio, la verifica diretta della situazione anche tramite video-ispezione.

Terminata la mappatura l'Ater procederà alla sistemazione, con addebito delle spese alla ditta esecutrice. Relativamente agli impianti termici, la ditta incaricata della gestione degli impianti ha provveduto a contattare gli inquilini verificando impianto per impianto per l'avviamento invernale (ogni edificio ha una caldaia centralizzata con modulo satellitare scambiatore all'interno dell'alloggio).

Tutte le centrali termiche sono funzionanti ed è stata verificata la necessità di sostituire alcune pompe dei moduli satellitari che sono già state ordinate. Su questo aspetto le visite degli alloggi sono ancora in corso in relazione alla disponibilità/reperibilità degli inquilini.

«Alcuni sbalzi di pressione nella rete di acquedotto - precisa Santoro - hanno fatto intervenire le valvole di sicurezza dei moduli satellitari provocando alcuni sgocciolamenti già tempestivamente segnalati alla ditta che gestisce gli impianti. Su questo punto si tratta in generale di attività di routine che non destano preoccupazione e nemmeno nessi con i lavori effettuati».

Relativamente agli ascensori, gli impianti sono funzionanti, tranne al civico 15, in quanto a seguito del passaggio di mezzi pesanti sui marciapiedi, si è provocato lo schiacciamento o sfilamento di una tubazione di fognatura, che in occasione della pioggia provoca l'allagamento della fossa ascensore. È stato constatato che la ditta è già al lavoro per riparare la perdita per consentire all'impresa incaricata al pronto intervento di riattivare il funzionamento dell'ascensore.

In merito alle verande, Ater ha evidenziato che il problema è già stato oggetto di detrazione economica nei confronti della ditta incaricata di eseguire i lavori in quanto la cattiva esecuzione delle sigillature comporta infiltrazioni d'acqua. L'intervento di riparazione verrà eseguito direttamente dall'Ater.

«Rispetto a tutti i danni che si sono manifestati - ha assicurato Santoro - l'Ater si riserva di chiedere sia il ristoro delle spese di ripristino sia quelle relative a eventuali azioni legali».

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