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Casta, Slalom gigante: il reggimento Piemonte Cavalleria sale sul podio con il maresciallo capo Franco Pittino

Iniziate ieri a San Candido le gare della 69ª edizione dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine

Con la partenza dei plotoni ieri mattina da San Candido, alle 7 sono iniziate le gare della 69ª edizione dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine. I reparti sono stati impegnati in un movimento di oltre 23 chilometri con un dislivello di quasi 1.000 metri, durante il quale hanno dovuto sostenere anche prove di tiro, movimento a cronometro, ricerca e soccorso di travolti da valanga, prove di topografia e trasmissioni radio.

Intanto, sulla pista Porzen di Sesto (BZ), si sono assegnati i primi titoli di Campione italiano dell’Esercito nella gara di slalom gigante: la vittoria nella categoria Master B4 è andata al maresciallo capo Franco Pittino, 45 anni, del reggimento Piemonte Cavalleria di Villa Opicina, risultato che gli ha consentito di salire sul podio al 2° posto assoluto su 192 sciatori in gara. L’atleta, campione del mondo 2016 nella FIS Master Cup categoria A3, è salito più volte sul gradino più alto del podio nelle “Olimpiadi degli Alpini”. Primo classificato il primo caporal maggiore Stephen Miribung di 27 anni che si aggiudica quindi il titolo di Campione Italiano dell’Esercito.

Il maresciallo Pittino nei prossimi giorni sarà impegnato anche nella gara di biathlon e di scialpinismo.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, nel suo intervento durante la cerimonia di inaugurazione, lunedì scorso ha ricordato al numeroso pubblico presente come «i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine non rappresentano un semplice evento sportivo, ma anche un importante momento addestrativo e formativo che richiede una serie di qualità – resistenza, concentrazione, spirito di squadra, lealtà e tenacia – comuni all’atleta quanto al militare e che sono doti su cui fare affidamento per superare i momenti di difficoltà che non mancano nell’impegnativa professione che ciascuno di noi ha scelto».

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