Cronaca

Cattinara: inaugurata la nuova Risonanza Magnetica da 2 milioni di euro

Il macchinario dotato di un magnete a 3 T consentirà di effettuare prestazioni particolarmente avanzate in tutti gli ambiti diagnostici

È stata inaugurata oggi presso la S.C. Radiologia dell’Ospedale di Cattinara, alla presenza delle Autorità, la nuova apparecchiatura di Risonanza Magnetica dotata di un magnete a 3 T (il Tesla è l’unità di misura del campo magnetico ed é paragonabile a circa 60 mila volte il campo magnetico terrestre).
L'installazione della nuova Risonanza Magnetica ha comportato un costo complessivo di 2.100.000 euro (1.622.356 euro per l'apparecchiatura, la spesa restante per l’adeguamento dei locali destinati ad ospitarla), sostenuto interamente dalla Regione Fvg.
Si tratta del modello Ingenia 3 T della ditta Philips, un modello di ultima generazione caratterizzato da tecnologia completamente digitale, che andrà ad affiancare l’apparecchiatura di Risonanza Magnetica a 1.5 T attualmente in dotazione alla Radiologia e che consentirà di effettuare prestazioni particolarmente avanzate.

La Risonanza Magnetica è un esame diagnostico che sfrutta campi magnetici e onde di radiofrequenza per ottenere immagini anatomiche del corpo umano ad elevata risoluzione. Con la Risonanza Magnetica a 3 T grazie all’aumento dell’intensità di campo magnetico rispetto alle Risonanze Magnetiche da 1.5 T a parità di tempo è possibile ottenere un aumento di quattro volte della definizione delle immagini e ciò comporta un significativo aumento del loro contenuto informativo.
Un software dedicato riduce poi le imprecisioni dovute ai movimenti del paziente durante l’esame, specie negli studi che coinvolgono regioni corporee interessate dal respiro e dall’attività cardiaca. Il collegamento in fibra ottica dalla bobina che acquisisce il segnale al sistema di ricostruzione delle immagini permette di aumentarne la nitidezza e la definizione del 40% rispetto ad apparecchiature non digitali e consente visualizzazioni estremamente dettagliate dei vari organi.

L’elevato contenuto informativo delle immagini acquisite con l’apparecchiatura di Risonanza Magnetica a 3 T oltre ad un ulteriore miglioramento della rappresentazione morfologica rispetto a quanto ottenibile con le apparecchiature di Risonanza Magnetica a 1.5 T consente un’analisi delle funzionalità dei vari organi, normali o alterate, che può essere spinta fino a livello molecolare, indagando il substrato biochimico delle condizioni patologiche.
I benefici riguardano tutti gli ambiti diagnostici, in particolare l’ambito neurologico soprattutto per quanto concerne la diagnosi dell’epilessia, delle malattie neurodegenerative e di tutte quelle patologie per le quali siano necessarie informazioni funzionali, l’ambito cardiaco relativamente soprattutto alla valutazione delle patologie miocardiche, l’ambito senologico per quanto riguarda le neoplasie della mammella e l’ambito urologico relativamente alle neoplasie della prostata.
Oltre alla valutazione delle neoplasie della mammella e della prostata, in ambito oncologico l’utilizzo della nuova apparecchiatura permetterà una migliore accuratezza nella stadiazione di diverse neoplasie, soprattutto dell’utero e del retto, e grazie alle tecniche funzionali consentirà di analizzare la risposta dell’organismo alle terapie oncologiche di volta in volta applicate.
Per quanto riguarda le neoplasie prostatiche, la nuova apparecchiatura è dotata anche di una sofisticata strumentazione che consentirà di effettuare le biopsie dei noduli prostatici identificati sulle immagini di Risonanza Magnetica.

Oltre ad ampliare qualitativamente l’approccio diagnostico e l’applicazione alla clinica, la nuova apparecchiatura migliorerà ulteriormente le possibilità di ricerca scientifica nei vari settori, soprattutto nell’ambito del neuroimaging, in ambito oncologico addomino-pelvico - con particolare riguardo alla prostata - e senologico, e in ambito cardiaco.
L’acquisizione dell’apparecchiatura di Risonanza Magnetica a 3 T avrà inoltre una significativa ricaduta sulla formazione degli studenti e dei medici specializzandi che frequentano la struttura.
Sono intervenuti all’inaugurazione: Nicola Delli Quadri, Direttore Generale, AsuiTs, Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste, Roberto Di Lenarda, Direttore Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute, UniTs/AsuiITs, Maria Assunta Cova, Direttore Diagnostica per Immagini, AsuiTs, Maria Sandra Telesca, Assessore alla salute, integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia e Debora Serracchiani, Presidente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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