rotate-mobile
Cronaca

Dopo il "patatrac" ecco le scuse, lettera di Angiolini al sindaco, caso chiuso

Il membro di Legambiente scrive così: "Mi voglio scusare con Lei, con Legambiente, gli altri gruppi, la città tutta. Aggiungo anche l'augurio che l'unanime solidarietà che ho suscitato Le allunghi di molto la vita, consentendoci così altri dibattiti"

TRIESTE - Il caso è chiuso. Dopo il "patatrac" in salsa polemico-politica venutosi a creare a causa delle sue affermazioni, Paolo Angiolini, l'ambientalista membro di Legambiente che domenica scorsa era incappato in una battuta poco elegante nei confronti del sindaco Roberto Dipiazza, chiede scusa. Lo fa attraverso una lettera e a conclusione di una bagarre mediatica mal digerita a palazzo. Non solo nella maggioranza, ma anche in quella stessa opposizione presente alla manifestazione organizzata dal Comitato spontaneo per la difesa della pineta di Cattinara che da molti mesi porta avanti la sua battaglia contro il taglio degli alberi previsto dal progetto per il nuovo ospedale. "Stimato Signor Sindaco - scrive Angiolini -, anche se occasionalmente ci siamo confrontati in modo confidenziale, uso un tono ufficiale perché "il caso" è di pubblico dominio". 

"Un patatrac, del quale mi voglio scusare"

"Sono quel Paolo Angiolini che, lo dice Telequattro, Le avrebbe augurato la morte: non l'ho né detto né mai pensato, tantomeno in rappresentanza di Legambiente. Di fatto ho espresso malissimo quella che voleva essere soltanto una battuta sorridente. Se, come Lei aveva detto (in agosto, in un incontro coi rappresentanti di Altura) "quei pini sono vecchi e tagliandoli gli si anticipa semplicemente la morte", la mia provocazione voleva essere: applicherebbe questo principio anche a se stesso? Ma l'ho detta alla rovescia e giustamente mi si è rovesciato di tutto! Un patatrac, del quale mi voglio scusare con Lei, con Legambiente, gli altri gruppi, la città tutta. E aggiungo anche l'augurio che l'unanime solidarietà che ho suscitato Le allunghi di molto la vita, consentendoci così altri dibattiti. Con stima e affetto personali". Caso chiuso. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo il "patatrac" ecco le scuse, lettera di Angiolini al sindaco, caso chiuso

TriestePrima è in caricamento