Cronaca

Dubbi sulla differenziata? I centri di raccolta diventano punti di informazione

Presentata oggi l'iniziativa del Comune di Trieste e AcegasApsAmga. In base a un calendario presenze uno steward si sposterà tra i quattro centri per rispondere alle domande dei cittadini e fornire materiale informativo. Si parte con quello di via Giulio Cesare

Dubbi sulla raccolta differenziata? Arrivano i nuovi punti di informazione itineranti nei vari Centri di raccolta. L'iniziativa del Comune di Trieste e AcegasApsAmga, nata a seguito del sondaggio del progetto regionale ECOFVG, punta a valorizzare i quattro centri di raccolta come punto di informazione al cittadino.

Il primo dei punti di informazione è stato presentato questa mattina nel Centro di raccolta di via Giulio Cesare 10, alla presenza dell'Assessore comunale Polli che ha evidenziato il duplice obiettivo del progetto: "informare le persone che vengono al centro di raccolta e inoltre lanciare un messaggio affinchè non ci siano abbandoni di rifiuti come avviene, né in Carso né in alcuni rioni, in particolare nella VII circoscrizione dove se ne contano di più". Per imparare a conferire i rifiuti nella maniera corretta, è stata anche stampata una mini-guida.

Come funzionano i punti di informazione itineranti

La prima fase del progetto prevede la creazione di un punto informazioni itinerante a disposizione dei cittadini che si recano ai centri di raccolta: in base a un calendario presenze uno steward si sposterà tra i quattro centri per rispondere alle domande dei cittadini e fornire materiale informativo. In seguito, verrà istituito un punto informativo fisso grazie alla collaborazione con SCART, il progetto ben noto ai triestini che nel 2019 ha creato il sardon Alice, simbolo della Barcolana 51. SCART realizzerà infatti infopoint artistici per le quattro stazioni ecologiche dedicati alla distribuzione di materiali informativi. “La raccolta differenziata non si ferma ai contenitori stradali - ha spiegato il responsabile Servizi Ambientali AcegasApsAmga, Giovanni Piccoli -.I centri di raccolta incidono infatti in modo significativo sul totale della raccolta differenziata, una percentuale che si aggira tra il 25% e il 30%. E’ quindi fondamentale promuoverne l’utilizzo, diffondendo una comunicazione chiara e vicina al cittadino”.

I cittadini potranno comunque sempre contare sugli operatori dei centri di raccolta, coinvolti a loro volta nel progetto con attività di ingaggio e formazione per valorizzare il loro ruolo di punti di riferimento. L’iniziativa dedicata ai centri di raccolta nasce grazie all’indagine “Le buone idee non si buttano” promossa nel mese di marzo della Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto ECOFVG.

Polli-Piccoli-Andrea-2

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dubbi sulla differenziata? I centri di raccolta diventano punti di informazione

TriestePrima è in caricamento