Cronaca

Cinque gli Indagati per l'Operazione"Alvei Puliti" in Val Rosandra

Sono cinque gli indagati per il caso della devastazione di Val Rosandra: l'assessore regionale della sanità Luca Ciriani, il direttore regionale della Protezione civile Guglielmo Berlasso, i funzionari Cristina Trocca e Adriano Morettin e Mitja...

Sono cinque gli indagati per il caso della devastazione di Val Rosandra: l'assessore regionale della sanità Luca Ciriani, il direttore regionale della Protezione civile Guglielmo Berlasso, i funzionari Cristina Trocca e Adriano Morettin e Mitja Lovriha, caposervizio dell'area ambiente e lavori pubblici di San Dorligo, che dovranno comparire davanti al giudice per rispondere di quanto avvenuto lo scorso marzo.
Vanno invece archiviate le posizioni di Luca Bombardier, titolare della ditta specializzata che ha compiuto l'intervento visto il contratto che la lega alla Protezione civile, e di Fulvia Premolin, sindaco di San Dorligo e del suo vice Antonio Ghersinich.

Questi ultimi, secondo il pm Miggiani, sarebbero infatti stati presi in contropiede dalla Regione e dalla Protezione Civile e non avrebbero avuto modo di fermare lo scempio della Valle.
E' questo l'ultimo atto dell'inchiesta partita da un esposto del WWF nazionale, continuata con un altro esposto della Lega Ambiente regionale e di numerosi cittadini, che vede ora i cinque indagati passibili dei reati di distruzione di un habitat all'interno di un sito protetto equivalente alla pena di 18 mesi e un'ammenda di 3000 euro e del reato di distruzione di "bellezze naturali" di luoghi protetti equivalente a una pena pecuniaria pare molto salata.

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