Cinque persone soccorse dalla Guardia costiera di Monfalcone: tre interventi in un giorno

La capitaneria, nella giornata di domenica 8 novembre, è intervenuta per una barca in avaria a Grado, per una unità bloccata dalla nebbia in navigazione lungo la Litoranea Veneta e per una barca incagliata nel Canale Quarantia

Tre sono stati i soccorsi in mare operati dalla Guardia Costiera di Monfalcone insieme ai Vigili del Fuoco di Gorizia e cinque persone tratte in salvo nell giornata di domenica 8 novembre.

Barca in avaria a Grado

Il primo allarme si è verificato intorno alle 12 di domenica 08 novembre, a Grado, dove, un’imbarcazione da diporto a vela di circa 10 metri con due persone a bordo, ha richiesto assistenza per un’avaria al motore. Immediata la risposta del sistema di coordinamento del soccorso, a Monfalcone, che ha disposto l’uscita della vedetta SAR CP 846 della Guardia Costiera di Grado. Raggiunta l’unità, i militari hanno tratto in salvo i diportisti e li hanno condotti in sicurezza in porto presso la Marina Sant’Andrea di Trieste.

Unità bloccata dalla nebbia in navigazione lungo la Litoranea Veneta

Il secondo allarme è pervenuto tramite numero di emergenza 1530, intorno alle ore 17.00, nelle acque interne della Litoranea Veneta. Un’unità di circa 5 metri, con due persone a bordo, è rimasta bloccata a causa della nebbia. Sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Gorizia con un mezzo nautico, allertati dalla Sala Operativa della Capitaneria di porto, e hanno provveduto a fornire assistenza e ad assicurare il sicuro rientro nel porto Mandracchio di Grado dei due diportisti.

Barca incagliata nel Canale Quarantia

Monfalcone L’ultimo intervento ha visto protagonista un’unità incagliata nel Canale Quarantia. Una persona a bordo della sua unità di circa 6 metri, incagliata in acque interne, intorno alle ore 20:30 di domenica, ha richiesto immediatamente assistenza a causa delle nebbia fitta presente in zona. Anche in questo caso è stato impiegato un battello dei Vigili del Fuoco di Gorizia, mentre una pattuglia terrestre della Guardia Costiera di Monfalcone dirigeva in località Punta Barene per individuare l’unità. Alle ore 23:20 il battello dei Vigili del Fuoco procedeva al recupero della persona a in difficoltà e al successivo sbarco in sicurezza a terra presso Punta Barene. Le condizioni di scarsa visibilità che si sono verificate in questi giorni sono tipiche delle condizioni meteo marine che si stanno registrando in questa stagione. Intraprendere la navigazione sempre dopo aver verificato le previsioni metereologiche della zona, avendo ben presenti le zone di bassi fondali rispetto alla rotta programmata, assicurandosi di avere al seguito anche un telefono cellulare carico, è un utile promemoria per i diportisti. È bene anche controllare le dotazioni di sicurezza dell'unità e ricordarsi che, per l'emergenza in mare è attivo, oltre al N.U.E. 112, anche il numero blu 1530, gratuito su tutto il territorio nazionale ed attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Individuare i primi segnali di una polmonite con il saturimetro: come funziona e i migliori modelli

  • Rischio zona rossa, ecco l'ordinanza Fvg: no caffè fuori dai bar e stop ad allenamenti

  • Il Friuli Venezia Giulia rischia la zona rossa

  • La Regione valuta la stretta: nel mirino il caffè fuori dai bar e le cene tra amici

  • Famiglia "picchiatrice" entra in casa di una coppia e la pesta a sangue: quattro arresti

  • Coronavirus in Fvg: sfiorati i 1200 contagi in un giorno solo

Torna su
TriestePrima è in caricamento