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Martedì, 23 Aprile 2024
Cronaca

Escursionista disperso in Val Resia: ritrovato in gravi condizioni dal Cnsas

L'uomo era caduto sul fondo di uno scosceso canale attraversato da uno dei rii della zona, a quota 900 metri

Il Soccorso Alpino di Moggio Udinese è intervenuto ieri, domenica 24 giugno, nel tardo pomeriggio con dieci tecnici, assieme alla Guardia di Finanza di Sella Nevea e Tolmezzo, per recuperare un escursionista di Udine, M. G. (nome) P. (cognome) del 1956, ricoverato ora in gravi condizioni ma non in pericolo di vita all’Ospedale di Udine.
L’uomo stava rientrando assieme ad un amico lungo il sentiero numero 642 che da Casera Canin scende a Coritis, in Val Resia (UD). Durante la discesa i due si sono distanziati avendo due ritmi di camminata diversi. Quando l’amico è arrivato al termine del sentiero ha atteso invano e non vedendo rientrare il compagno di escursione ha allertato i soccorsi.

L’amico ha accompagnato i soccorritori fino al punto in cui si trovavano ancora assieme lungo il sentiero e lì è iniziata lungo la discesa la perlustrazione. L’uomo è stato avvistato dai finanzieri e dai tecnici del Cnsas sul fondo di uno scosceso canale attraversato da uno dei rii della zona, a quota 900 metri. Sul posto è intervenuto l’elicottero della Protezione Civile assieme a quello dei Vigili del Fuoco, presenti anche loro sul posto, perché l’elicottero della base operativa di Udine era impegnato su un altro incidente. L’uomo è stato caricato sulla barella e sul mezzo dei Vigili del Fuoco e portato a Coritis per essere caricato sull’ambulanza. Si è preferito poi imbarcarlo sull’elicottero della centrale operativa di Udine sopraggiunto subito dopo l’intervento che lo aveva tenuto impegnato.

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