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Si va a Pasqua

Niente saldo e termini scaduti, l'operazione Colombin è saltata

L'iter viene rimandato al periodo "intorno a Pasqua". La conferma arriva dallo studio Gianporcaro, curatore fallimentare. Scaduti i termini per l'ultima tranche. Si riparte da zero

TRIESTE - L'iter per l'aggiudicazione della ex Colombin si è interrotto, facendo saltare l'operazione e rimandando il tutto al mese di aprile. Secondo quanto si apprende da fonti di TriestePrima, sarebbero emerse delle criticità per quanto riguarda il saldo dell'ultima tranche da parte dei "nuovi" acquirenti. Ad ottobre si era palesato il ritorno del vecchio socio Rahhal Boulgoute, con l'acquisizione, per due milioni e mezzo di euro, del compendio di via dei Cosulich. La conferma che la procedura ha subito uno stop arriva dallo studio Gianporcaro, curatore fallimentare per quanto riguarda la storica azienda triestina. La società riconducibile a Boulgoute e coinvolta nell'operazione non avrebbe versato il saldo previsto dal bando di gara, ormai scaduto. Per farlo gli acquirenti avevano 90 giorni di tempo. L'ennesimo capitolo della storia della Colombin, a questo punto, si dovrebbe scrivere tra qualche mese, con ogni probabilità intorno a Pasqua. 

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