Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

"Green pass", vaccini nelle farmacie e anticorpi monoclonali: come sarà l'estate 2021

Vaccini anti Covid anche nelle farmacie tra fine aprile e inizio maggio: questo l'augurio del ministro Speranza che torna a parlare del passaporto vaccinale europeo. Ma il sistema dei colori associato alle regioni resterà "per evitare il lockdown"

"Un'estate con meno limitazioni e viaggi con il pass vaccinale". Il ministro della Salute Roberto Speranza tratteggia la nuova normalità in arrivo con la bella stagione annunciando che da fine aprile la campagna vaccinale arriverà anche a coinvolgere le farmacie. "Aperture graduali a maggio" si augura il ministro in una intervista a Il Messaggero in cui annuncia l'estensione delle vaccinazioni che - anche grazie all'arrivo delle dosi di J&J il mese prossimo - potrà vedere anche i farmacisti impegnati nelle inoculazioni dei vaccini anti-Covid tra fine aprile e inizio maggio.

Sulle possibili riaperture, il ministro Speranza è fiducioso ma cauto, senza arrivare alle rossee previsioni del viceministro M5s Pierpaolo Sileri che confida al Corriere della Sera come da maggio tutta l'Italia sarà in giallo e qualche Regione anche in bianco."Valuteremo settimana dopo settimana l'evoluzione del contagio - spiega il titolare della Salute - Ci sarà comunque bisogno di gradualità. Chi dice che siamo messi come un anno fa non racconta la verità. Abbiamo superato 250mila dosi di vaccino in 24 ore e in settimana raggiungeremo 10milioni di somministrazioni".

"Tutti vogliamo tornare a misure meno restrittive ma dobbiamo essere realisti e dire sempre come stanno veramente le cose. Io sono fiducioso - chiarisce il ministro - che con l'accelerazione della campagna di vaccinazione il quadro possa migliorare, ma oggi la situazione non può in nessun modo essere sottovalutata".

"Si vedono i primissimi segnali di contenimento del contagio che sono effetto delle misure attuate che stanno funzionando. Ma la situazione è ancora molto seria. La pressione sui nostri presidi sanitari è altissima. Non possiamo permetterci di fare un passo troppo lungo o vanificheremo immediatamente i sacrifici fatti".

400 morti al giorno, il sistema a colori per evitare il lockdown

I numeri parlano chiaro e descrivono una situazione che non permette un 'liberi tutti' nel breve periodo, ma al tempo stesso per il governo la prossima apertura delle scuole è un rischio calcolato dato che, se è vero che la variante inglese circola tra i più giovani, il 50% degli anziani ha ricevuto almeno una dose e il 23% la seconda. E molto si punta sugli anticorpi monoclonali per curare i malati più gravi. Se tutto andrà bene, tra tre settimane l'Italia - che oggi conta quasi 400 vittime al giorno - potrà tornare a una situazione più tranquilla.

Tuttavia il sistema dei "colori" associati al grado di rischio delle regioni resterà anche a maggio: "L'alternativa sarebbe stato un altro lockdown" mentre sul possibile passaporto vaccinale il ministro della Salute Roberto Speranza spiega come a livello europeo si stia lavorando a un Green pass per ricominicare a viaggiare in sicurezza mentre è probabile che la somministrazione del vaccino vada ripetuta di anno in anno per assicurare la copertura anticorpale.

Il passaporto vaccinale per viaggiare

Ma come funziona il passaporto vaccinale? L'idea di un certificato di vaccinazione europeo - per la verità già diventata realtà in Israele - era stata lanciata dalla Grecia per rilanciare il turismo accogliendo il favore della Commissione Ue ma anche di importanti stati membri come la Francia e la Germania che vuole dotare i propri cittadini di una sorta di pass per riaprire in sicurezza cinema, ristoranti, teatri e musei. 

I primi dettagli sul documento comunitario sono stati annunciati qualche giorno fa dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Il certificato dovrebbe essere disponibile da giugno in formato digitale o cartaceo e sarà legalmente vincolante per gli Stati membri e ammetterà tutti i vaccini disponibili in circolazione.

Come spiegato dal Commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders, il Pass Covid sarà una sorta di green card per consentire la libera circolazione dei cittadini europei tra i vari paesi comunitari e far ripartire il turismo in vista dell'estate. Offre "tre alternative" per tornare a viaggiare:

  • dimostrare l'avvenuta vaccinazione
  • la negatività a un test
  • la guarigione dal Covid

Il pass con la negatività al test - se da una parte potrà far storcere il naso ai rigoristi - preverrà le discriminazioni contro le persone che non sono ancora state vaccinate e che non potrà diventare una precondizione per viaggiare dato che "tutti i cittadini hanno il diritto fondamentale della libertà di circolazione e questa si applica a prescindere dal fatto che uno sia vaccinato o meno". Il certificato renderà più semplice esercitare il diritto di muoversi da uno Stato membro all'altro, cosa che è oggi molto complicata, non solo per le restrizioni anti-Covid, ma anche perché spesso gli Stati continuano a non riconoscere i risultati dei test condotti in altri Paesi Ue.

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