Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Comitato 5 dicembre torna in Ferriera: «Siamo le cavie di un esperimento»

La nota del Comitato 5 Dicembre: «L'area a caldo in cui si trova la cokeria, continua ad operare e ad emettere sostanze cancerogene». A stretto giro è arrivata anche la risposta di Siderurgica Triestina

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima
 

A distanza di più di un mese, l'altroieri siamo ritornati in Ferriera.
L'area a caldo in cui si trova la cokeria, continua ad operare e ad emettere sostanze cancerogene.

Nell'area a caldo si producono i panetti di ghisa che negli impianti di Cremona vengono trasformati in acciaio. Secondo l'ing. Dimastromatteo che ci ha guidato all'interno della cokeria la produzione di ghisa a Trieste è fondamentale per due motivi: essere indipendenti dal mercato internazionale e controllare la qualità della ghisa prodotta, a garanzia della qualità dell'acciaio che il Gruppo Arvedi si vanta di offrire.

Ma la cokeria è un impianto desueto, non più allo stato dell'arte, e quindi altamente impattante. Per questo è in corso una lunga "fase sperimentale" durante la quale gli ingegneri testeranno tutta una serie di nuove misure che dovrebbero migliorarne le prestazioni. 
Una fase lunga quanto? Quanto consentito dall'AIA, ovvero 30 mesi dalla data del rilascio.

Capite l'inganno? Le nostre istituzioni, la politica, i tecnici hanno concesso ad un industriale ben 2 anni e mezzo per sperimentare a nostro discapito un qualcosa che non si sa bene come e quando darà i suoi frutti.

LE CAVIE DI QUESTO ESPERIMENTO SIAMO NOI ed il motivo per cui possiamo documentare tutte le fumate arancioni, nere, bianche, piccole e grandi e NESSUNO FA NIENTE è perché COSOLINI E QUESTA AMMINISTRAZIONE SE FOSSERO RI-ELETTI NON TOCCHEREBBERO L'AIA E LI LASCEREBBERO CONTINUARE PER ANNI.

Capite perchè abbiamo tutti i diritti di sentirci presi per il culo? Il Sindaco Cosolini lo scorso anno aveva fissato nel 31 dicembre 2015 il termine per la valutazione delle migliorie atte al risanamento della Ferriera. PECCATO CHE TRA DICEMBRE E GENNAIO SIA INTERVENUTA LA NUOVA AIA CHE HA SPIANATO LA STRADA AD ARVEDI E CHE VA RIVISTA!

Delle due una: o Cosolini non era stato messo al corrente della volontà dei piani alti di concedere ulteriore tempo, oppure ha fatto finta di non sapere giustificando il tutto come una errata strategia comunicativa (Sì vabbè...)

In ogni caso ha dimostrato di non essere all'altezza del suo ruolo di Primo Cittadino e tutore della salute pubblica.
NON RIELEGGERLO DOMENICA E' LA PRIMA COSA CHE I TRIESTINI DOVREBBERO FARE ADESSO.
E poi il nuovo Sindaco dovrà prendere in mano tutto questo disastro...

(La foto è stata fatta martedì dentro l'altoforno)

Comitato 5 Dicembre

A stretto giro la risposta di Siderurgica Triestina:

Abbiamo letto la ripresa della nota dal titolo “Siamo cavie di un esperimento diffusa dal Comitato 5 Dicembre dopo che una rappresentante del Comitato ha chiesto e ottenuto di accedere per la seconda volta allo stabilimento, dopo la precedente visita del 14 aprile.  La nota del Comitato riporta informazioni non corrette circa gli interventi previsti e quelli realizzati nell’area a caldo della Ferriera di Servola.

I lavori di risanamento degli impianti sono previsti dall’Accordo di Programma siglato con le istituzioni a novembre 2014, sulla base del quale l’Azienda ha basato il suo intervento e gli investimenti. Si ricorda che l’AdP prevedeva la realizzazione di due tipologie di interventi: da un lato, quelli di messa in sicurezza di emergenza, la cui esecuzione ha impegnato ST da fine 2014 lungo tutto il 2015; dall’altro, gli interventi di ottimizzazione della gestione ambientale degli impianti e di prevenzione, messa in sicurezza operativa e monitoraggio ambientale, la cui autorizzazione era rimandata al decreto che è poi stato emesso a novembre 2015 dai competenti ministeri concedendo complessivamente 30 mesi di tempo per la conclusione di tutti gli interventi previsti. 

Gli interventi di risanamento sugli impianti (compresi ovviamente la cokeria e l’altoforno) previsti dall’Accordo di Programma sono stati tutti realizzati, come certificato dagli enti preposti al controllo. A questi si sono aggiunti ulteriori interventi – il più significativo dei quali è l'impianto di aspirazione della cokeria, brevetto Arvedi – la cui realizzazione è stata decisa volontariamente dall’Azienda, che persegue l’obiettivo di limitare al massimo livello gli impatti dell’attività produttiva anche oltre le BAT (migliori tecnologie disponibili). L’impegno dell’Azienda verso tale obiettivo prosegue e proseguirà sempre: spiace constatare che tale scelta di responsabilità ambientale e sociale – che ogni giorno spinge i tecnici a valutare soluzioni migliorative rispetto al quadro di imposizioni già ottemperate – venga da alcuni intesa come “sperimentazione su cavie”, ma questo non minerà la serietà e l’impegno aziendali per l’interesse collettivo. 

Al contempo, pur dispiacendosi dei tentativi di travisamento strumentale del sereno confronto tra tecnici e cittadini promosso attraverso le settimanali visite in Ferriera, Siderurgica Triestina continuerà a programmare visite per mostrare ai triestini che abbiano interesse quale sia la reale situazione degli impianti e del sito di Servola. 

Si ricorda a tale proposito che è sufficiente inviare una mail con oggetto “VISITA” all’indirizzo info@siderts.arvedi.it

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