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Comitato Danilo Dolci: «In piazza Unità targa in ricordo delle vittime delle persecuzioni razziste»

In Piazza Grande Unità dei Popoli si è svolta una conferenza stampa, da parte del "Comitato Pace Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci", accanto alla targa che ricorda il preannuncio delle leggi raziali fatte da Benito Mussolini nel 1938 nella stessa piazza

Oggi, mercoledì 16 settembre 2015, in Piazza Grande Unità dei Popoli, alle ore 12, si è svolta una conferenza stampa, da parte del “Comitato Pace Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci”, accanto alla targa che ricorda il preannuncio delle leggi raziali fatte da Benito Mussolini nel 1938 nella stessa piazza.

Il presidente del “Comitato”, Luciano Ferluga ha ricordato ai giornalisti, che il percorso delle iniziative che si rifanno a quel nefasto evento, sono iniziate nel 2011, con un gruppo di ragazzi che hanno avuto in quella prima occasione, la presenza della partigiana Stanka Hrovatin, presidentessa dell’ ANPI provinciale.

Durante quel evento e l’anno successivo è stato richiesto di collocare una targa che ricordi quel triste evento del ’38 che aveva avuto anche come testimone la stessa giovanissima Stanka Hrovatin. Nella conferenza stampa, Ferluga ha richiesto, rivolgendosi  al mondo delle istituzioni, dell’università, della scuola dell’associazionismo, e quanti ancora di competenza, affinché il 18 settembre di ogni anno, sia ricordata attivata e osservata con tutti i crismi delle ufficialità che la tematica in questione doverosamente merita, la giornata della vergogna razzista. Si è poi domandato come mai, dal 1945 che è cessato il razzismo come legge di stato, nessuna realtà abbia mai ricordato in quella data, la drammaticità di quel evento. Ne le istituzioni, ne le forze politiche, ne i sindacati, ne le associazioni antifasciste. Sembra anche che in piazza grande non l’abbiano fatto neanche le realtà riconducibili al mondo ebraico di Trieste, anche se Trieste era allora, la citta che percentualmente aveva la più grande comunità ebraica in Italia.

Il presidente ha ricordato che questo comitato promuove ogni anno iniziative di ricordo nella giornata della Shoà il 27 gennaio.

È stato altresì richiesto al comune, in occasione dei 70 anni della fine della 2° guerra mondiale, di collocare un’ulteriore targa accanto a quella già esistente. La stessa potrebbe ricordare tutte le altre persecuzioni fatte con provvedimenti, ordinanze decreti e leggi discriminatorie e razziste che hanno condizionato tragicamente la vita delle genti italiane e slovene a Trieste, di  altre nazionalità presenti nelle aree circostanti e dei paesi e nazioni vicine.

E in tale proposito sta portando avanti una raccolta firme che invita pubblicamente la cittadinanza a firmare

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