Commissione antimafia: porto e grande distribuzione obiettivi "sensibili"

Lo ha riferito il prefetto di Trieste Valerio Valenti durante la riunione svoltasi oggi 13 ottobre

Porto e grande distribuzione. Sono questi i due spazi di manovra prediletti dalle mafie e che il prefetto di Trieste Valerio Valenti citato partecipando alla riunione della Commissione Antimafia. In merito alle infiltrazioni criminali, il commissario di governo ha menzionato l'interesse delle organizzazioni mafiose per lo scalo giuliano. "Il porto di Trieste è di grande interesse per le organizzazioni criminali - ha spiegato in un commento riportato dall'agenzia di stampa Dire -. Già nel 2017 la società Life era formata da appartenenti alla Camorra e fu adottata un'interdittiva. Bisogna vigilare". 

Cinesi e grande distribuzione

Anche in merito alla grande distribuzione, Valenti ha affermato che essa "è storicamente appetibile per le organizzazioni criminali, ma anche sulle numerose catene alberghiere presenti in città". Al momento non vi sarebbero segnali di particolare attenzione. "Saranno decisivi però i prossimi mesi invernali - così l'Ansa - dove c'è una flessione del turismo e una situazione che lascia preludere a un'ulteriore contrazione dei consumi e del movimento delle persone". Infine, il rappresentante del Viminale a Trieste ha parlato della possibile presenza di investimenti cinesi nel porto del capoluogo regionale. "Proveremo a essere attenti - ha spiegato - e qualsiasi manovra illegale verrà eliminata". 

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