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Comprensorio San Giovanni, il Padiglione "Ralli" diventerà centro diurno per giovani e anziani

All'ex opp il sindaco Cosolini ha incontrato cooperative, gruppi giovanili e operatori del settore per avviare la "riconfigurazione" del padiglione "Ralli" nella nuova duplice funzione di centro diurno "aperto" per gli anziani e di centro di produzione culturale e volontariato giovanile

La prossima destinazione d'uso di una parte del Padiglione “Ralli” del comprensorio ex OPP di San Giovanni a favore di attività e progettualità di tipo culturale, lavorativo e di volontariato realizzate da cooperative e gruppi giovanili è stata al centro di un incontro svoltosi al “Posto delle Fragole” (nel parco dell'ex Psichiatrico) con la partecipazione del Sindaco Roberto Cosolini, con gli Assessori Andrea Dapretto e Elena Marchigiani, di rappresentanti delle cooperative sociali e realtà giovanili attive nel settore e della COPERSAM (Conferenza permanente salute mentale nel mondo “Franco Basaglia”, tra i primi promotori dell'iniziativa) con la presidente Giovanna Del Giudice, del direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'AAS Roberto Mezzina, del consigliere regionale Franco Rotelli, dei consiglieri comunali Mario Reali, Tiziana Cimolino e Anna Maria Mozzi.

Alla presenza di un folto numero di giovani interessati alle prospettive che questa scelta del Comune potrà offrire (il Padiglione “Ralli” è di proprietà municipale), il Sindaco Cosolini ha confermato la decisione (in esecuzione di una mozione consiliare già accolta nel 2015 e presentata appunto dai consiglieri Reali e Cimolino) di dedicare il secondo piano della struttura - un'ampia superficie di circa 600 mq - a iniziative giovanili e di volontariato, luogo di incontro e centro di aggregazione, anche sperimentando nuove forme e modalità di attività in modo tale – ha detto – che esse possano trovare un equilibrio e anzi “intrecciarsi” e incontrarsi con i servizi di assistenza e con la presenza degli anziani ospiti del nuovo Centro diurno polifunzionale per la demenza senile e l'Alzheimer che resterà collocato al piano inferiore.

Va ricordato in proposito che inizialmente l'intera struttura era stata pensata in chiave di centro per l'Alzheimer ma poi, anche a seguito di una serie di valutazioni di opportunità (rilevando come altri  centri diurni per malati di Alzheimer della nostra provincia siano in effetti sottoutilizzati) e di un ampio dibattito con le realtà socio-sanitarie e culturali, era infine emersa l'attuale proposta di un duplice e contemporaneo utilizzo del Padiglione sia come Centro diurno per gli anziani che come centro di produzione culturale giovanile, in modo – come hanno ribadito Giovanna Del Giudice e Mario Reali – da poter costituire una sorta di "spazio culturale polifunzionale e intergenerazionale" tale da consentire una prossimità e uno scambio, per quanto possibile, tra malati di Alzheimer e non, invece di un luogo in sostanza chiuso e "isolato", con il rischio di assumere aspetti e modalità di nuova segregazione. Al contrario, si vorrebbe con il nuovo progetto attivare un modello che il consigliere Reali ritiene corretto definire di "Centro diurno mobile personalizzato", con la compresenza di svariate iniziative, dove i giovani potranno coinvolgere e interessare in vario modo gli anziani alle loro attività, ma dove, ad esempio, anche l'accesso degli ospiti anziani e dei loro familiari o accompagnatori potrà avvenire con modalità flessibili quanto a orari e presenze.

Sul prosieguo del progetto il Sindaco Cosolini ha precisato che è di pochi giorni fa la sostanziale e pressochè definitiva conclusione dei lavori di adattamento dei locali, anche se bisognerà attendere ancora alcuni giorni per la consegna formale al Comune dell'opera. Dopo di che  sarà necessario varare un bando di co-progettazione per lo svolgimento delle future attività, che potranno venir sostenute con fondi da inserire nel prossimo Bilancio 2016 del Comune. 2016_05149 stampa-2

In tal senso, lo stesso Sindaco ha invitato le realtà interessate a prevedere una fase di approfondimento condiviso propedeutico alla costruzione del bando, e ancora prima, a tale scopo, a organizzare un sopralluogo sul posto, che è stato chiesto anche dalle rappresentanze giovanili presenti e che potrà venir effettuato in tempi brevi; prossima tappa dunque questa nel percorso di "riconfigurazione" del Padiglione Ralli con queste nuove caratteristiche.

In merito sono intervenuti anche il consigliere regionale Franco Rotelli per osservare come nel momento del passaggio dell'area dell'ex OPP, e di diverse realtà ivi sussistenti, dalla Provincia in via di liquidazione alla Regione, e in particolare al neo-istituito Ente Regionale per i Beni Culturali, anche il Padiglione Ralli, con questa sua nuova veste e originale funzione, potrebbe inserirsi in questo nuovo contesto, utilmente presentandosi e partecipando a un disegno culturale più ampio.

E ancora, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Roberto Mezzina per salutare questa come "un'importante occasione di recupero di preziosi spazi per la crescita delle attività giovanili del nostro territorio".

E infine, più in generale, proprio sulle nuove opportunità che il Comune sta sviluppando a favore della "Trieste dei giovani”, ha concluso l'incontro il Sindaco Cosolini, ricordando alcuni degli altri interessanti progetti recentemente presentati. Tra questi, i 60 appartamenti ricavati nella “zona Urban” e da utilizzare in parte per sostenere i progetti di autonomia abitativa di piccoli nuclei familiari, giovani coppie o single, e in parte a uso di residenza temporanea o foresteria per studenti e ricercatori; nel complesso attuando, in pieno centro città, un vero e proprio mini-quartiere dei giovani, comprendente anche una serie di attività economiche e commerciali (entro aprile usciranno i bandi per gli appartamenti).

E ancora, l'altro bando (già previsto a bilancio) per stanziamenti a sostegno di nuove imprese costituite da giovani, cui il Comune contribuirà per il 40%; nonché il supporto, assieme a Teorema Engineering, Area Science Park, Microsoft Italia e Università, alla costituzione del “TILT”, hub digitale tecnico scientifico e primo distretto territoriale dedicato alla ricerca e  sviluppo della tecnologia informatica e alla formazione di nuovi talenti imprenditoriali (la cui presentazione è avvenuta proprio oggi, nella cornice del Teatro “Verdi”).

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