Cronaca

Rifiuti: dilazione della prima rata Tari al 31 luglio e sconti per i locali

La giunta, su proposta dell'assessore alle Finanze Montesano, ha approvato una serie di modifiche al regolamento IUC: proroga per tutti i cittadini della TARI, rideterminazione al 35% (invece che 50%) della tassa sui rifiuti per le aree scoperte dei locali pubblici e forfettizzazione all'intera superficie (con riduzione del 20%) in caso di difficoltà a definire la parte di superficie

La Giunta comunale, con relatore l’assessore alle Finanze Matteo Montesano, ha approvato in questi giorni una proposta di modifica al Regolamento IUC nella parte che riguarda la tassa sui rifiuti, proposta trasmessa ora al vaglio delle Circoscrizioni e che successivamente approderà in Consiglio Comunale per l’approvazione. La prima novità, che riguarda e interessa tutti i cittadini, è la dilazione della prima rata della TARI che passa dal 31 maggio al 31 luglio. “Esatto” invierà quindi ai contribuenti, per conto del Comune, i bollettini per tre rate di pari importo, con scadenza rispettivamente il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2015; inoltre, come sempre, con il bollettino che consente, ove lo si preferisca, di versare l'intero importo in un'unica soluzione entro la nuova scadenza della prima rata (31 luglio).

Oltre a ciò è stata anche prevista la rideterminazione al 35% (in luogo del precedente 50%) della tassa sui rifiuti per le aree scoperte di ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub (compresi nella “categoria 22”), nonché di mense, birrerie, hamburgherie (della “categoria 23”) al fine di tener conto del ridotto utilizzo di questi spazi rispetto ai locali interni, anche per motivi stagionali e meteorologici. Esigenza questa trattata anche durante un incontro tra gli esercenti e lo stesso Assessore Montesano, promosso dal consigliere comunale Franco Bandelli.

Infine, dal 2016, per ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgherie, nonché bar, caffè, pasticcerie (compresi nella “categoria 24”), nel caso in cui, per particolari caratteristiche e modalità di svolgimento dell'attività, vi sia una obiettiva difficoltà a definire la parte di superficie ove si formano rifiuti speciali non assimilati o non assimilabili ai rifiuti urbani, la superficie imponibile sarà calcolata forfettariamente applicando all'intera superficie su cui l'attività viene svolta una riduzione del 20%.

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