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Svolta green per il Comune, fotovoltaico e energia pulita, una "torta" da 160 milioni

In arrivo un project financing importante. E' quanto annunciato dall'assessore Everest Bertoli in occasione di una conferenza stampa convocata nella mattinata di oggi 15 febbraio. Centinaia di edifici coinvolti dagli interventi. Quindici anni di investimenti, fotovoltaico, illuminazione e molto altro

TRIESTE - L'annunciata svolta green del Comune di Trieste permetterà all'amministrazione di risparmiare almeno mezzo milione di euro l'anno. Il piano (per il momento sulla carta e lontano dalla gara d'appalto) è stato presentato questa mattina nella sala del Consiglio comunale dall'assessore al Bilancio Everest Bertoli e prevede una proposta di project financing che punta al raggiungimento della neutralità carbonica, come indicato nelle direttive europee, entro il 2050. Un'operazione che si svilupperà sui prossimi 15 anni e che è stata dettata dalla necessità di individuare soluzioni alla crisi energetica innescata dall'invasione russa dell'Ucraina. 

Le parole dell'assessore

“Questo piano di project finacing - ha spiegato Bertoli – riguarda l’energia elettrica e il calore e passa attraverso la costruzione di 10 nuovi impianti fotovoltaici, che raddoppieranno la potenza del Comune di Trieste, la sostituzione di oltre 20 mila lampade, con altre a basso consumo, e la messa a punto e norma di oltre 400 caldaie del Comune, nonché attraverso l’isolamento di oltre 20 mila metri quadrati di tetti tra varie scuole e musei, che permetteranno di ridurre i consumi". Con il progetto l'amministrazione prevede di ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica. 

Le scuole

Dopo l'ufficializzazione della gara d'appalto (buste aperte lunedì scorso), il Comune punta a far partire i cantieri tra l'1 luglio e il 31 dicembre di quest'anno. "Il progetto è già stato approvato dalla giunta - ha fatto sapere Bertoli -, a questo punto attendiamo i lavori della commissione in quanto il contratto attuale scade a fine giugno e l’obiettivo è partire dal secondo semestre 2023. L’intervento globale ha un valore di 21 milioni di euro, di cui 2,8 milioni a carico del Comune di Trieste e i restanti oltre 18 milioni da parte del privato”. In totale, sui 15 anni l'amministrazione parla di 160 milioni di investimento complessivo, che andranno a coinvolgere poco meno di 80 edifici comunali, tra cui molte scuole che verranno dotate di impianti fotovoltaici. Nel dettaglio, sono sette scuole elementari (Padoa, Kugy, Morpurgo, Saba e materna Delfino blu, la Rodari, la Marin e la Venezian) e quattro medie (la Stock, Roli, Addobbati e Bergamas). 

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