Venerdì, 12 Luglio 2024
La grande festa

Il Conservatorio Tartini prepara i festeggiamenti per i 120 anni dalla nascita

La celebre istituzione triestina ha presentato questa mattina il programma delle manifestazioni in occasione del centoventesimo anniversario dalla nascita. Il direttore Sandro Torlontano: "Ci apriamo alla città con l’Open Day il 26 maggio e quest’anno anche con una Open Night". La presidente, Daniela Dado, sulla tournée internazionale: "Occasione per ribadire che la musica rappresenta un ponte di comunicazione oltre qualsiasi confine". Grande attesa per il concerto del 3 maggio

TRIESTE - È una delle più longeve istituzioni musicali d'Italia, rientra nei 13 Conservatori storici nazionali ed è uno dei principali Conservatori d'Europa: con i suoi 120 anni, che si appresta a festeggiare nel corso del 2023, il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, con sede nello storico e centralissimo Palazzo Rittmeyer, si conferma realtà di riferimento per l’alta formazione musicale. Un centinaio i docenti che operano al Tartini, ed oltre 630 studenti di varie nazionalità sono attualmente iscritti. Il Tartini, tra l'altro, consolida il primato nazionale negli scambi accademici Erasmus e di mobilità internazionale.

Le parole del direttore

"L’offerta formativa – ricorda il Direttore del Conservatorio, Sandro Torlontano, conta oggi su 126 corsi, dei quali 88 di livello universitario, che spaziano dal perfezionamento strumentale alla direzione orchestrale e corale, dalla composizione al teatro musicale, dal jazz alle nuove tecnologie, con attenzione particolare al repertorio del ‘900 e a quello contemporaneo. Un ventaglio di proposte che si apriranno a tutta Trieste il prossimo 26 maggio, in occasione dell’Open Day e quest’anno anche di una Open Night del Conservatorio". Nell’anno accademico in corso verranno proposti più di 150 concerti, alcuni dei quali realizzati in collaborazione con il Teatro Miela, nell'ambito del progetto Satierose, e con il Teatro Verdi di Muggia, dove debutterà la nuova produzione "Didone ed Enea" (opera in tre atti di Henry Purcell). 

Le celebrazioni per il centenario

Solo poche settimane fa l’Orchestra d’Archi del Conservatorio, che si esibirà il prossimo 22 maggio a Trieste nella sala Tartini, è stata invitata al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Conservatorio Tartini è un’istituzione fortemente radicata sul territorio, e al tempo stesso coltiva una forte vocazione internazionale. Nel mese di maggio una tournée dell’orchestra, coordinata dal Direttore musicale Romolo Gessi, ripartirà attraverso molte capitali del Centro-Europa. "Sarà l’occasione per ribadire la straordinaria valenza della musica - ha detto la presidente Daniela Dado -, ponte di comunicazione oltre qualsiasi confine". Le celebrazioni per il centenario si apriranno ufficialmente il 3 maggio prossimo con il concerto, in programma alle 20.30 al Politeama Rossetti di Trieste. L'ingresso è gratuito e a dirigere l'orchestra ci sarà  Silvia Massarelliprima donna direttore d’orchestra a vincere il “Grand Prix de Direction d’Orchestre”

La partecipazione al Mittelfest

Il Conservatorio Tartini sbarca anche in Friuli. Martedì 25 luglio, alle 17 nella Chiesa di San Francesco a Cividale del Friuli debutterà infatti la produzione allestita per Mittelfest 2023, “Il castello di Barbablu”, messa in scena della partitura di Béla Bartók attraverso l’evento di cooperazione culturale Italia – Serbia. Una produzione che insieme al Tartini impegnerà il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e le Accademie Musicali di Belgrado e Novi Sad, e che potrà contare sulla sinergia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia per gli aspetti di visual art. Per il concerto del 3 maggio prenotazioni al numero 040 6724911, oppure a questo link. 

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