Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Insediato nuovo Consiglio Dipiazza che detta la linea: da Ferriera al Gioco del rispetto

Si è tenuta ieri mattina, con inizio alle ore 10, la seduta di insediamento del neo-eletto Consiglio Comunale di Trieste. Il primo intervento di saluto rivolto al Consiglio comunale e, indirettamente, all'intera Città, incentrato sui concetti della politica come servizio, di senso del dovere e di responsabilità verso la comunità

Si è tenuta ieri mattina, con inizio alle ore 10, la seduta di insediamento del neo-eletto Consiglio Comunale di Trieste, per l'adozione degli adempimenti previsti dalla legge. Seguendo l'ordine del giorno di questa prima riunione della nuova Assemblea municipale, che è stata inizialmente presieduta dal “consigliere anziano” Pierpaolo Roberti (in quanto più votato, con il maggior numero di preferenze individuali, n.d.r.), dopo l'appello dei presenti svolto dal nuovo Segretario Generale Santi Terranova (anch'esso insediatosi proprio stamattina), sono state effettuate la convalida del Sindaco e dei Consiglieri eletti e, subito dopo, le surroghe di sei consiglieri comunali dimissionari, che hanno scelto di lasciare il Consiglio per operare solo come Assessori nel nuovo Esecutivo Dipiazza, e quindi le convalide dei subentranti primi dei non eletti nelle rispettive liste. Sono stati in tal senso “surrogati” Serena Tonel con Michele Claudio (Lega Nord), Michele Lobianco, Angela Brandi e Lorenzo Giorgi con i “successori” nella lista di Forza Italia Alberto Polacco, Andrea Cavazzini e Guido Apollonio, quindi, nell'ambito della Lista civica “Dipiazza per Trieste”, Carlo Grilli e Giorgio Rossi con i subentranti Massimo Codarin e Roberto Cason.

È seguita la presentazione di due candidature alla carica di Presidente del Consiglio comunale, cui è seguita la votazione da parte dell'Aula che ha visto eletto quale nuovo Presidente il consigliere dottor Marco Gabrielli (che nelle elezioni del 5 giugno scorso era risultato il più votato della Lista civica “Dipiazza per Trieste”, n.d.r.). Gabrielli ha ottenuto tutti i 23 voti della coalizione di centro-destra (astenuto lo stesso Gabrielli). L'altro candidato, Paolo Menis, ha ottenuto i 5 voti del suo gruppo (M5S, astenuto lo stesso Menis). I consiglieri del centro-sinistra si sono astenuti.

Dopo l'elezione il neo-Presidente Gabrielli ha rivolto all'Aula alcune brevi parole di ringraziamento, esprimendo l'impegno a essere «il Presidente di tutti, nell'intento di lavorare insieme in armonia, per il bene di Trieste, pronto in tal senso ad accogliere utili suggerimenti da parte di chiunque».

È seguito quindi il Giuramento del Sindaco Dipiazza, che, rivestito della fascia tricolore, ha letto la formula prevista dalla Legge. Il neo-Sindaco, tra gli applausi di vasta parte dell'Aula e del pubblico presente, è quindi sceso fra i banchi a salutare i Consiglieri, primo fra tutti l'ex Sindaco Roberto Cosolini cui ha riservato un caldo abbraccio.

Lo stesso Dipiazza ha dato quindi lettura della comunicazione formale della composizione della nuova Giunta Municipale, che ha visto, rispetto alla iniziale pubblica presentazione del 1 luglio scorso (in piazza Unità, n.d.r.), il completamento delle attribuzioni ai diversi Assessori e alcuni ulteriori aggiustamenti e ritocchi. Questo dunque il quadro completo delle deleghe: Pierpaolo Roberti Vicesindaco con deleghe a Polizia locale, Sicurezza e Protezione Civile, Grandi eventi, Famiglia; Maurizio Bucci Assessore Anziano con deleghe a Partecipate, Sviluppo economico, Turismo e Promozione del territorio, Progetti europei, Avvocatura; Michele Lobianco: Risorse umane e benessere lavorativo, Servizi al cittadino, Zoofilia; Lorenzo Giorgi: Patrimonio e Demanio, Contratti e Affari Generali, Commercio ed eventi correlati, Volontariato, Elettorale e Decentramento, Ufficio Coordinamento Eventi, SUAP e Occupazione suolo pubblico, Mercati; Angela Brandi: Educazione, Scuola, Università e Ricerca; Giorgio Rossi: Cultura, Sport, Giovani, Servizi Finanziari; Carlo Grilli: Servizi e Politiche sociali; Serena Tonel: Comunicazione, Sistemi Informativi e Telematici, Teatri, Pari Opportunità, Semplificazione amministrativa; Luisa Polli: Città, Territorio e Urbanistica, Ambiente; Elisa Lodi: Lavori Pubblici. Restano riservate al Sindaco le funzioni relative alle Politiche di Area vasta, Ferriera, Porto Vecchio, Progetti strategici, Innovazione e Digitalizzazione. 

Subito dopo il sindaco Dipiazza ha tenuto un suo primo intervento di saluto rivolto al Consiglio comunale e, indirettamente, all'intera Città, incentrato sui concetti della politica come servizio, di senso del dovere e di responsabilità verso la comunità, di (riprendendo parole di Piero Calamandrei) partecipazione collettiva e solidale alla vita politica, puntando sul lavoro, in un'ottica di collaborazione, confronto, dialogo e trasparenza. (testo integrale dell'intervento).

Al termine, lo stesso Sindaco ha dato lettura del Documento contenente le Linee Programmatiche di Governo del Comune (allegato), la discussione e approvazione del quale, assieme alla prevista elezione del Vicepresidente del Consiglio e alla nomina dei componenti della Commissione Elettorale Comunale (CEC), sono stati rinviati alla prossima seduta del Consiglio già convocata per mercoledì 13, Tutti i suddetti adempimenti sono stati svolti - come aveva illustrato in apertura Pierpaolo Roberti, in quel momento nella veste di “Consigliere anziano” - secondo quanto contemplato dalle vigenti leggi nazionali in materia (in particolare dal Decreto Legislativo 267/2000) e/o dallo Statuto di Autonomia del Comune di Trieste nonché dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

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