Domenica, 21 Luglio 2024
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Riattivato il Consiglio territoriale per l'immigrazione

L'organo si è insediato nuovamente dopo un periodo di inattività. Tra i temi trattati i rimpatri volontari, l'affido di minori non accompagnati e il progetto Teca. Presentato il report provinciale sull'immigrazione

TRIESTE - Si riunisce in Prefettura dopo un periodo di inattività il il Consiglio territoriale per l’immigrazione, recentemente ricostituito e presieduto dal prefetto Pietro Signoriello. Durante la riunione di ieri pomeriggio, lunedì 24 giugno, è stato presentato il report provinciale sull’immigrazione, nel cui ambito è stata analizzata la presenza in provincia delle comunità straniere sia “di lungo periodo”, con i connessi profili attinenti anche alle richieste di cittadinanza, sia di “periodo più breve” legata ai flussi in ingresso attraverso la rotta balcanica. E' stato anche trattato il tema dei minori stranieri non accompagnati, con il contributo della rappresentante di Unicef, approfondendo le prospettive offerte dall’affido familiare, strumento di supporto sia per la transizione del minore verso l’età adulta sia per gestire l’emergenza quale forma di accoglienza diffusa radicata nella dimensione comunitaria.

Rimpatri volontari

Altro tema toccato è stato quello del rimpatrio volontario assistito con la presentazione del progetto “RI.VOL.ARE IN RE.TE”, attivo dal 2 gennaio 2024 e con durata di 3 anni. Il progetto, gestito dall’Ufficio di Coordinamento dell'OIM per il Mediterraneo, intende garantire e promuovere l’accesso al Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione– RVA&R –di cittadini di Paesi Terzi presenti in Italia, regolari e irregolari, inclusi i vulnerabili, che decidono di tornare a casa volontariamente (Numero Verde 800 004 006).

Il progetto Teca

Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato approvato il regolamento di funzionamento del Consiglio territoriale per l’immigrazione e si è data notizia dell’avvio, con il finanziamento dell’Unione Europea attraverso il Fondo asilo migrazione e Integrazione 2021-2027 (Fami), delle attività del progetto Teca: Trieste terra di confine e di accoglienza. Obiettivo generale del progetto, in conformità con il Piano territoriale degli interventi, è il rafforzamento del ruolo strategico della Prefettura di Trieste e, nello specifico, del Consiglio territoriale per l'immigrazione nei processi di governance territoriale e nell'ampliamento della rete dei relativi attori coinvolti e il potenziamento dell'azione a livello amministrativo-gestionale e dei servizi resi ai migranti. 

Fanno parte del Consiglio territoriale per l’immigrazione rappresentanti dei seguenti enti: la Regione, i comuni della provincia di Trieste, la Questura, l'Università, l'Inps e molti altri enti. Nel suo saluto introduttivo il Prefetto Signoriello si è detto “molto contento di aver nuovamente insediato questo importante organismo che da un certo tempo non aveva più operato e che assume un rilievo strategico nella governance territoriale delle tematiche inerenti la presenza di immigrati sul territorio provinciale, promuovendo secondo modalità tipiche dell’intervento prefettizio, momenti di confronto e concertazione per l’individuazione di soluzioni condivise tra gli stakeholder territoriali in funzione dei bisogni e delle necessità emergenti”.

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