Contrabbando: gdf sequestra 20 chili di tartufi per un valore di 80mila euro

Per il reato di "mancanza del requisito della tracciabilità degli alimenti destinati al consumo umano" la sanzione va dai 750 ai 4.500 euro

Tartufi provenienti dalla Romania e diretti in Umbria (notoriamente rinomata proprio per questo alimento), in tutto 20 chili sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Palmanova, per un valore approssimativo di 80 mila euro. I militari hanno reperito il carico a un posto di blocco notturno in un forgone guidato da un cittadino rumeno, che ha immediatamente perso la calma insospettendo gli agenti. Il guidatore ha giustificato la presenza dei tuberi dicendo che erano destinati a un amico residente nel perugino, ma non disponendo di alcuna documentazione fiscale che ne attestasse la provenienza e la sicurezza alimentare, la merce è stata sequestrata.

La sanzione per "mancanza del requisito della tracciabilità degli alimenti destinati al consumo umano" va dai 750 ai 4.500 euro e il guadagno in nero, in caso di commercializzazione, sarebbe stato di 80 mila euro. Una vendita che avrebbe messo a rischio la salute dei consumatori e avrebbe danneggiato i ristoratori che invece operano nella legalità.

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