Trasportavano 30 quintali di "bionde", nei guai due contrabbandieri

La scoperta è stata fatta dalla Guardia di Finanza di Gorizia e ha individuato due persone di origine rumena che nascondevano oltre 250 mila euro di sigarette in un camion. La merce destinata ad un'azienda di trasporto di Caserta. Dicevano di non saperne niente

Due autisti di origine rumena sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Gorizia per aver contrabbandato illegalmente in Italia 30 quintali di sigarette. L'operazione è stata condotta dai finanzieri del capoluogo isontino tempo fa e ha scoperto, all'interno di un furgone proveniente dall'Ungheria che trasportava casse di legno che avrebbero dovuto contenere, in base alla documentazione di trasporto esibita dai due conducenti, "filtri per compressori". 

"Bionde" per 250 mila euro

Il sequestro è avvenuto presso il valico di Sant'Andrea a Gorizia e assieme alle "bionde" sono stati trovati anche tre navigatori satellitari numerosi documenti di viaggio e appunti manoscritti, nonché oltre 3700 euro in contanti. Il modus operandi li vedeva tentare di superare il confine di Stato di notte, accondandosi ad altri veicoli. 

Quasi 200 mila euro di evasione fiscale

"I tabacchi sequestrati - nella nota delle Fiamme gialle - del valore commerciale di circa 250 mila euro, non vendibili in Italia e nell’Unione Europea in quanto non conformi ai parametri minimi di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria, erano destinati ad un’azienda di trasporto con sede in provincia di Caserta, dove sarebbero stati venduti al dettaglio senza alcuna autorizzazione e in evasione d’imposta, quantificata in quasi 190 mila euro". Gli autisti, domiciliati in Italia rispettivamente in provincia di Milano e Campobasso, che sono stati denunciati a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria per contrabbando doganale, si sono giustificati dichiarando ai finanzieri di non conoscere il contenuto della merce trasportata.

Guarda il video dell'operazione

Dopo il primo sequestro ulteriori indagini

Le successive indagini svolte dai finanzieri isontini con l’esecuzione anche di alcune perquisizioni eseguite in provincia di Caserta nei confronti della società destinataria del carico, disposte dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, dottoressa Laura Collini, hanno consentito di scoprire che i conducenti rumeni non solo erano al corrente della natura del contenuto delle casse di legno, ma prima del fermo avevano trasportato in provincia di Caserta ulteriori 16 quintali di sigarette di contrabbando ricorrendo alle medesime tecniche di occultamento scoperte dalle fiamme gialle goriziane.

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