Cronaca

Dalla Regione oltre un milione per i liberi professionisti

La Giunta regionale ha approvato il regolamento che disciplina misure, criteri e modalità di concessione di contributi per l'aggiornamento professionale

Foto tratta da Pixabay

La Giunta regionale su proposta dell'assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, ha approvato il regolamento che disciplina misure, criteri e modalità di concessione di contributi per l'aggiornamento professionale per i professionisti. Il nuovo documento abroga e sostituisce quello in vigore relativo alla legge regionale sugli interventi in materia di professioni (n.13 del 2004). "Il nuovo regolamento - ha precisato Rosolen, evidenziando il ruolo delle attività libero-professionali come uno dei motori principali dell'economia anche in regione - è aggiornato alle attuali esigenze, condivise con gli organismi rappresentativi delle categorie professionali beneficiarie vale a dire gli Ordini, i Collegi e le Associazioni professionali. Siamo la prima Regione in Italia che ha realizzato un impianto normativo dedicato ai professionisti con un pacchetto completo di interventi finanziati da fondi regionali".

Progetti di aggiornamento professionale

Fra le novità, come ha spiegato l'esponente della Giunta Fedriga, vi è la ridefinizione del concetto di progetto di aggiornamento professionale. "Per accedere alla linea contributiva - ha delucidato Rosolen - sarà possibile presentare domanda per i progetti di aggiornamento professionale svolti in ambito regionale, organizzati anche in collaborazione con le università e altri istituti scientifici, prima dell'avvio dello stesso progetto. Per semplificare la procedura e rendere più efficacie l'intervento contributivo è stato tolto l'obbligo, in capo ai beneficiari, di presentare entro il 30 giugno di ogni anno il progetto regionale annuale, a cui poi dovevano seguire le domande riferite alle singole iniziative inserite nello stesso". L'erogazione delle attività formative anche tramite piattaforma digitale e l'inserimento di una nuova voce di spesa ammessa a contributo (spese necessarie per la realizzazione dei percorsi di aggiornamento tramite piattaforme digitali) sono alcune delle altre novità. "L'ammontare del contributo è pari al 50% delle spese ammissibili ma - fa sapere Rosolen - può salire al 70% nel caso in cui il corso di aggiornamento organizzato dal Collegio, dall'Ordine o dall'Associazione sia gratuito per i professionisti che esercitano in Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un meccanismo che da un lato prevede un contributo a chi organizza il progetto formativo e dall'altro agevola il fruitore, indirettamente, con la gratuità". L'ammontare delle risorse allocate per il 2021 è pari a 120mila euro.

Le novità

Il nuovo regolamento elimina, inoltre, il vincolo di finanziare solo iniziative che prevedono la partecipazione esclusiva di professionisti che svolgono l'attività in forma individuale associata o societaria in regione. "Si tratta di una modifica - ha spiegato Rosolen - che supera l'esclusione di quei professionisti che svolgono attività professionale con rapporti di lavoro subordinato, come ad esempio i medici". Nella seduta di Giunta odierna, sono state approvate anche le modifiche al regolamento previsto dalla legge n.13 del 2004 per la concessione di contributi per l'avvio di forme associate o societarie di attività professionali che esercitano la medesima o diverse professioni elevando, ad esempio, l'intensità di aiuto dal 50% al 70% delle spese ammissibili nel caso in cui l'istanza sia presentata da studi associati o società tra professionisti dove tutti i componenti sono esclusivamente giovani professionisti (36 anni non compiuti) ed è incrementato il limite massimo di contributo erogabile da 20.000,00 a 30.000,00 euro. L'ammontare di risorse allocate per il 2021 è di 200mila euro.

Modifiche approvate anche al regolamento per la concessione di contributi ai prestatori di attività professionali ordinistiche e non, per le spese di avvio e di funzionamento dei primi tre anni di attività professionale in forma individuale. Le risorse in questo caso ammontano per il 2021, a 838mila euro.

"Nell'ultimo triennio, l'Amministrazione regionale - ha aggiunto Rosolen - ha avviato una revisione sistematica delle linee contributive, previste dalla norma regionale in materia di professioni, volta a semplificare l'iter procedurale delle istanze e a migliore il rapporto con la Pubblica Amministrazione. Vanno in questa direzione le modifiche ai due regolamenti che prevedono, ad esempio, la possibilità di presentare le istanze, sia domanda di contributo che la successiva rendicontazione della spesa, tramite piattaforma telematica regionale e la revisione dell'elenco delle spese ammesse con l'accorpamento per tipologia e l'inserimento di nuove voci".

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