Cronaca

Contributi trasporti scolastici e libri di testo: a Trieste evase 1.734 richieste per 466.850 euro

20.48 - «La Regione, grazie a risorse regionali e provenienti dallo Stato - ha osservato l'assessore Panariti ha potuto garantire la copertura di tutte le domande ammesse a valere per l'anno scolastico 2013-2014»

L'assessore regionale al Lavoro Loredana  Panariti ha dichiarato che negli scorsi giorni si è provveduto al  riparto delle risorse finanziarie destinate a famiglie con  studenti iscritti alla scuola secondaria di secondo grado a  copertura degli oneri sostenuti per le spese di trasporto  scolastico e per l'acquisto dei libri di testo Tali fondi sono liquidati alle famiglie per il tramite delle  Province.

« La Regione, grazie a risorse regionali e provenienti dallo Stato - ha osservato l'assessore Panariti  ha potuto garantire la  copertura di tutte le domande ammesse a valere per l'anno  scolastico 2013-2014. Questa misura rappresenta un aiuto concreto  all'esercizio del diritto allo studio soprattutto a favore delle famiglie con redditi più bassi » .

Le richieste regolarmente ammesse sono state 11.956, per un  importo complessivo di 3.375.15 euro, così distribuiti a livello  provinciale: Gorizia (1.646 richieste) 471 mila euro; Pordenone  (3.406) 967.050 euro; Trieste (1.734) 466.850 euro;  Udine  (5.170) 1.470.250 euro.

Gli assegni hanno un importo variabile a seconda della classe  frequentata dallo studente (due fasce: I-II anno; III-IV-V anno),
della distanza tra il luogo di residenza e la sede della scuola  (inferiore o superiore ai 20 chilometri), nonché dalla presenza  del servizio di comodato dei libri di testo effettuato dalla  scuola.

Gli assegni di studio dal 2013 vengono erogati tenendo conto  della condizione economica familiare del nucleo familiare del  beneficiario valutata sulla base dell'indicatore di situazione  economica equivalente (valore Isee).

Per l'anno scolastico 2013/2014 è stato determinato in 30 mila  euro il valore massimo di Isee ai fini dell'accesso ai contributi
e le fasce Isee stabilite ai fini della definizione dell'ordine  di priorità di assegnazione delle risorse sono state: sino a  15.000 la prima fascia; da 15.000,01 ad 20.000 euro la seconda  fascia; da 20.000,01 a 30.000 la terza fascia.

Oltre la metà dei beneficiari appartengono alla fascia di reddito  più bassa.

Sul numero totale di beneficiari (11.956) sono infatti 6.453  quelli che rientrano nella prima fascia, con un importo di  assegni di 1.796.150 euro. Il totale dei beneficiari di seconda  fascia è di 2.636, e gli assegni ammontano a 750.800 euro. Per  quanto riguarda la terza fascia, infine, i beneficiari sono  2.867, che riceveranno assegni per un valore totale di 786.100  euro.

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