Controlli antiterrorismo sui treni: oltre 1000 persone identificate nel weekend

Si tratta dell'operazione "Alto impatto", coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno

Foto di repertorio

1.030 persone identificate, decine di bagagli ispezionati: è il risultato dei controlli straordinari effettuati in occasione dell’operazione “Alto Impatto”, da poco conclusa, che ha visto impegnato il personale della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia nella Stazione ferroviaria di Trieste Centrale.

L'operazione "Alto impatto"

Gli operatori della Polizia Ferroviaria, utilizzando gli smartphone in dotazione, che consentono la verifica e l’analisi in tempo reale dei documenti elettronici, i metal detector portatili, e coadiuvati da unità cinofile messe a disposizione dalla Guardia di Finanza di Trieste, hanno effettuato un’attenta perlustrazione all’interno dello scalo ferroviario, effettuando numerosi controlli anche ai bagagli al seguito e al deposito bagagli nella citata stazione.

Coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, l’operazione “Alto Impatto” rientra tra le iniziative volte a garantire la tutela dei viaggiatori e la sicurezza del trasporto ferroviario prevenendo ogni possibile azione di natura eversiva o terroristica o comunque improntata all’illegalità attraverso mirati controlli nelle maggiori stazioni ferroviarie italiane, tra cui quella di Trieste.

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