Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Convegno Comitato Italo-Austriaco-Bavarese del Notariato, Dipiazza: «Storici legami economici e culturali»

Questa mattina in comune il 41° convegno del Comitato Italo-Austriaco-Bavarese del Notariato

Si è svolto stamane, ospitato nella Sala del Consiglio Comunale di Trieste, il 41° Convegno del Comitato Italo-Austriaco-Bavarese del Notariato, attualmente presieduto dal notaio triestino Duilio Gruener e costituito nel 1975 con lo scopo di creare una collaborazione transfrontaliera tra notai e notariati di Italia, Austria e Baviera, nonché di altri Stati confinanti, per uno scambio di conoscenze scientifiche in materia.

Il convegno, incentrato sul tema “Obblighi di forma e riconoscimento di atti esteri”, si proponeva di fare il punto sull'evoluzione normativa a livello di Unione Europea in ordine alla definizione e circolazione degli “atti autentici”, analizzando in particolare, in un'ottica di diritto comparato, le disposizioni vigenti in merito in Italia, Austria e Germania. In apertura dei lavori, il Sindaco Roberto Dipiazza, in un intervento che è stato anche tradotto in lingua tedesca, ha portato agli ospiti il saluto della Città, ribadendo i tradizionali legami culturali, linguistici e commerciali fra Trieste, l'Austria e l'area germanica «che affondano le proprie radici – ha detto Dipiazza – in un importante periodo storico caratterizzato da un reciproco sviluppo e crescita».

«Oggi la nostra Città – ha proseguito il Sindaco – oltre a trovarsi nuovamente al centro di un'Europa sempre più aperta a Est, resta sempre un punto naturale di incontro con l'Austria. E il principale anello di congiunzione rimane, ancora una volta, il Porto. E se sapremo “fare sistema” e lavorare assieme per un comune obiettivo – ha ribadito Dipiazza – il Porto di Trieste, che ha tutte le carte in regola per essere scalo di riferimento per i traffici da e per l'Alto Adriatico, potrà nuovamente costituire il privilegiato sbocco dell'Austria sul mare».

Dipiazza, ancora, non ha mancato di ricordare, in particolare agli ospiti austriaci e tedeschi, «la nuova sfida di Trieste per il riuso e rilancio della grande area del Porto Vecchio” e l'intendimento di “coinvolgere in tal senso più partner possibili, per crescere insieme, così valorizzando la città che la scrittrice austriaca Edith Kneifl volle definire, qualche anno fa, come 'la piccola Vienna sul mare».

Dopo il saluto del Sindaco il Convegno è proseguito con il saluto del presidente del Consiglio del Notariato delle Tre Venezie, Alberto Sartorio e quindi con la relazione introduttiva del dott. Paolo Pasqualis presidente del Consiglio dei Notariati dell'Unione Europea, organismo ufficiale rappresentativo della professione notarile presso le istituzioni europee, sul tema "La nozione di atto pubblico nella normativa europea", cui hanno fatto seguito una tavola rotonda con relatori i notai Elisabetta Bergamini di Cividale, Sebastian Franck di Lauingen (Germania) e Thomas Wurzenrainer di Kitzbuehel (Austria) e il relativo dibattito fra tutti gli intervenuti. Si è svolta infine anche la formale assemblea del Notarcomitato con il rinnovo delle cariche. 

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