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Convenzione Comune-Ens, Dipiazza: «Un riconoscimento dell'utilità sociale dell'attività svolta»

Firmata la Convenzione di reciproca, formale collaborazione tra il Comune di Trieste e la Sezione provinciale dell'Ente Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi

 Grande compiacimento e soddisfazione per una cooperazione che concretamente andrà ad accrescere, in misura significativa, il livello di integrazione nella comunità dei cittadini con problematiche fisiche, in questo caso delle persone con sordità, sono stati espressi dal Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza in occasione della firma di una Convenzione di reciproca, formale collaborazione tra il Comune di Trieste e la Sezione provinciale dell'Ens-Ente Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi; convenzione che risulta essere la prima in Italia sottoscritta tra un Ente Locale territoriale e, appunto, l'Ens.

Il protocollo – materialmente siglato dal Direttore dell'Area Servizi e Politiche Sociali del Comune Mauro Silla e dalla Presidente dell'Ens Fvg Francesca Lisjak, nel tradizionale e prestigioso Salotto Azzurro del Municipio, scelto proprio per voler rimarcare anche in tal modo l'importanza e l'alto significato dell'atto – prevede, come detto, tutta una serie di tangibili novità, a cominciare dalla concessione da parte del Comune allo stesso Ens della Sala “Franco Cappuccio” sita al 1° piano della sede dell’Area Servizi e Politiche Sociali di via Mazzini 25; sala che l'Ens utilizzerà per lo svolgimento di riunioni istituzionali, incontri con i soci sordi del Friuli Venezia Giulia, con genitori di bambini, adolescenti e giovani sordi, per corsi di Lingua dei Segni Italiana, di formazione per docenti sordi e per il personale di enti pubblici e privati, nonché per incontri informativi di sensibilizzazione sulla sordità.

Da parte sua l’Ens ha dato la piena disponibilità a fornire ogni necessaria collaborazione per la realizzazione di video istituzionali sottotitolati e tradotti in Lingua dei Segni Italiana, e per lo svolgimento di attività congressuali del Gabinetto del Sindaco e dell’Area Servizi e Politiche Sociali con l'ausilio di interpreti di LIS e di Italiano Segnato.
«Intendiamo anche in tal modo dare atto di un esplicito riconoscimento da parte del Comune di Trieste - ha affermato il Sindaco Dipiazza - dell'utilità sociale dell'attività svolta dall'Ens, secondo principi di sussidiarietà e di solidarietà, per una più elevata integrazione sociale delle persone sorde e per promuovere la maggior vicinanza e capacità di dialogo fra cittadini sordi e cittadini udenti».

Dal canto suo il competente Assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli ha innanzitutto rivendicato i primi risultati ottenuti in tale direzione, ancora durante la precedente Giunta Comunale, grazie all'accoglimento di una sua mozione (in quella fase Grilli operava come consigliere comunale d'opposizione, n.d.r.). Si ottenne così la possibilità di accesso dei sordi alle sedute del Consiglio e di dialogo con gli Uffici municipali tramite l'utilizzo della Lingua dei Segni.
«Ora, con questi ulteriori e molto concreti atti – ha proseguito Grilli -, vogliamo confermare che la sempre maggiore integrazione delle persone sorde è un tema rilevante per le politiche sociali dell'Amministrazione Comunale triestina».

La Presidente dell'Ens Fvg Francesca Lisjak non ha mancato di sottolineare con forza, e con manifesta gratitudine, come «con la firma dell'odierna Convenzione l'Ente Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi entra a pieno titolo nella 'grande famiglia' dell'Amministrazione Comunale della nostra città. Ed è un grande e bel segnale – ha detto – in primo luogo per tutte quelle persone che si possono certamente definire 'fragili', ma solo finchè non dispongono di strumenti adeguati a loro supporto!».

Significativo quindi l'intervento della Vicepresidente della Fondazione CrTrieste Tiziana Benussi che, esprimendo soddisfazione e piena condivisione rispetto a “progetti e iniziative di socialità di questo tipo e importanza”, ha quindi dichiarato: «All'interno della società, iniziative come questa rappresentano la promozione della crescita, dell'autonomia e della piena realizzazione umana per tutti, anche per coloro che hanno disabilità fisiche. La Fondazione CRTrieste è lieta e orgogliosa di aver contribuito alla realizzazione di questo appuntamento perchè solo attraverso la conoscenza i pregiudizi e le diversità possono venir abbattuti. La Lingua dei Segni è l'espressione più visibile di come persone sorde e udenti riescano a comunicare tra loro. È una lingua a tutti gli effetti e questo concerto sarà un'occasione per far vivere al pubblico emozioni e situazioni che solitamente non vive»

Il riferimento andava al prossimo e “molto speciale” concerto intitolato "La musica dei segni - Nella stessa direzione” che si terrà lunedì 7 agosto in Piazza Verdi nell'ambito della rassegna “Trieste Estate 2017” con la partecipazione di numerosi musicisti e per la cui realizzazione proprio la Fondazione CRTrieste ha messo a disposizione uno speciale contributo “dedicato”.
È toccato dunque al coordinatore della Casa della Musica-Scuola di Musica 55 Gabriele Centis, affiancato da Fabio Mini, spiegare la “natura” e le caratteristiche tecniche di questa manifestazione, «non solo un'esibizione artistica ma espressione di grande attenzione alla persona, a tutte le persone, com'è nella tradizione della Casa della Musica, e un momento di reale integrazione culturale interpersonale».
 

I 12 brani in programma saranno tratti dal DVD “Nella stessa direzione”, realizzato nel 2010 dalla stessa Casa della Musica in collaborazione con il Comune di Trieste, coinvolgendo 15 ragazzi ospiti dei Centri diurni per disabili del Comune che hanno contribuito alla stesura dei testi di alcuni brani.
Da segnalare ancora che, in caso di maltempo, il concerto verrà tenuto il lunedì successivo 14 agosto.

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