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Cooperative Operaie: l'Intervento del Socio Cernuta contro il Bilancio

Riceviamo dal socio Adeo Cernuta l'intervento, che, in qualità di socio, ha tenuto all'assemblea delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli domenica scorsa e pubblichiamo: L'intervento sul bilancio dell'esercizio 2011 non può...

Riceviamo dal socio Adeo Cernuta l'intervento, che, in qualità di socio, ha tenuto all'assemblea delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli domenica scorsa e pubblichiamo:

L'intervento sul bilancio dell'esercizio 2011 non può prescindere da almeno una considerazione e cioè che ormai da 20, anni con incarichi riciclati tra gli stessi membri, c'è la stessa conduzione che ha portato, poi specificherò i dati, all'attuale situazione deficitaria e pertanto si può affermare che la crisi economica degli ultimi anni non ha rilievo particolare. La nostra cooperativa conta 110.000 soci di cui 8o mila triestini che, con i famigliari, rappresenta circa la metà dei cittadini della provincia di Trieste. Ha valenza e natura pubblica come l'ACEGAS ed il depauperamento di una parte consistente del proprio valore è un tema di interesse pubblico.

I meccanismi di informazione dei dati di bilancio risulta del tutto inadeguato. Non viene pubblicato il progetto di bilancio su un sito internet né vengono attuate altre forme di comunicazione efficaci come potrebbe essere la contabilità analitica in modo che i soci possano prendere delle decisioni efficaci tali da poter determinare le scelte fondamentali della nostra cooperativa. Il diritto di una adeguata informazione deve intendersi rafforzato dal fatto che una gran parte dei soci sono anche finanziatori della nostra cooperativa attraverso lo strumento del prestito sociale per un importo di Euro 161 milioni che comporta un introito finanziario di circa 2 milioni.

L'utile d'esercizio della nostra cooperativa di euro 2.853.357 è composto da una plusvalenza di euro 6.203.796 oltre l'introito finanziario. Pertanto risulta chiaro che conferire un bene ad una controllata non può in alcun modo dar valore, il bene vale quanto valeva prima del conferimento, cambia solo il valore contabile in base a perizie fatte senza contraddittorio e senza alcuna riprova derivante dal mercato, ingenerando quindi valori virtuali , autodeterminati che casualmente consentono di far emergere virtuali utili di esercizio senza alcuna generazione di cassa.

Le perdite del consolidato che si sono succedute in questi ultimi anni non sono dovute a mancate appostazioni di rivalutazioni, ma sono una fotografia delle perdite operative derivanti dalla gestione dell'attività commerciale non inquinata da operazioni straordinarie di non spiegata utilità operativa.

Il problema principale che angoscia sia i dipendenti che i risparmiatori, che ovviamente a causa della crisi avranno sempre minori disponibilità, è che quando sarà finita la possibilità di rivalutare gli immobili o saranno stati tutti venduti per recuperare la liquidità necessaria a coprire i disavanzi operativi, non potendosi trovare un capro espiatorio nel precedente direttore, come affermato dal presidente sul Piccolo, si dovrà necessariamente portare i libri in tribunale o si dovrà presentare una qualche formula di cessione di questo storico patrimonio della città che ovviamente sarà svenduto a qualche soggetto terzo come ineludibile atto finale di questa lunga parabola costruita "con umiltà ed ostinazione" dal 2004.

E' evidente che la ricerca del segreto delle operazioni e dei soci che ormai non appartiene neppure alle organizzazioni massoniche, rende tutti sempre più poveri e soprattutto impossibilitati a presentare un'uscita da questa deriva devastante.

Allego i seguenti documenti vista la pratica impossibilità di illustrarli in assemblea a causa dei tempi contigentati , ma che desidero vengano allegati alla discussione.


BILANCI

COOPERATIVE OPERAIE TRIESTE CONSOLIDATO

ESERCIZIO UTILE/PERDITA PATRIMONIO UTILE/PERDITA PATRIMONIO

2004 -2.678.125 40.782.839 -2.646.000 38.801.000
2005 +2.012.940 43.093.305 +1.792.000 40.772.000
2006 - 963.263 42.204.987 -12.656.000 39.591.000
2007 -2.872.432 39.458.582 -2.906.000 36.816.000
2008 + 644.075 40.200.305 -4.950.000 31.955.000
2009 -5.285.375 34.891.484 -4.859.000 27.121.000
2010 +3.847.075 38.754.868 -4.474.000 22.763.000
2011 +2.853.357 41.509.910 -2.996.441 19.518.000
TOTALE -2.441.748 -22.236.312


ALCUNI ESERCIZI HANNO BENEFICIATO DI IMPORTANTI PLUSVALENZE PER OPERAZIONI CON TERZI O SOPRATTUTTO INFRAGRUPPO.


2005 2 operazioni straordinarie con terzi
Vendita 90% Descò con plusvalenza 3.898.137
Vendita Magazzino Vini con plusvalenza 1.160.260
2006 Plusvalenza di 1.594.617 per scorporo area ex l.233/06 e conseguente recupero
ammortamenti pregressi.
2008 Operazione infragruppo, conferimento di immobili a "FOLIUM" srl posseduta al 100%
dalle Coop e costituita ad hoc 31.12.2008 con plusvalenza 5.639.454
2010 Conferimento in COTIF srl, infragruppo costituita ad hoc 9/10/2010 plusvalenza
8.793.247
2011 Conferimento in COTIF srl plusvalenza 2.629.015
Vendita immobili a COTIF srl plusvalenza 3.574.781, per 6.500.00 a credito.

DIFFERENZA FRA VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE
2004 -4.933.744
2005 -5.366.043
2006 -3.012.688
2007 -4.234.321
2008 - 5.910.242
2009 -6.633.130
2010 -5.499.891
2011 -6.657.361





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