Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Viticoltore morto in Carso, Panariti e Shaurli: «Cordoglio della Regione per la morte di Jozko Colja»

Profondo cordoglio dell'assessore al Lavoro, Loredana Panariti e dell'assessore alle Risorse Agricole, Cristiano Shaurli, a nome della Regione, per la tragica scomparsa di Jozko Colja

L'assessore al Lavoro, Loredana Panariti, e l'assessore alle Risorse Agricole, Cristiano Shaurli, hanno espresso, a nome dell'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia, il più sincero cordoglio per la tragica morte dell'imprenditore Jozko Colja, rimasto vittima ieri sera nella sua azienda di un terribile incidente sul lavoro.

«Incidenti come questo non solo rattristano profondamente ma ci spingono a riflettere, a chiederci se si è trattato solo di una tragica fatalità e se occorre fare ancora di più in tema di sicurezza, prevenzione e formazione", ha commentato l'assessore Panariti, sottolineando che in ogni caso "per contrastare il triste fenomeno degli infortuni sul lavoro e rimuovere le cause culturali, sociali, organizzative e produttive che ne stanno alla base e comunicare buone pratiche l'impegno della Regione è costante, importante e ha radici solide».

Tuttavia per Panariti «quanto accaduto richiede di allargare ancora il raggio d'azione, per raggiungere in modo capillare anche le piccole e piccolissime imprese, specie nei settori dell'edilizia e dell'agricoltura, sempre con il coinvolgimento delle parti sociali e datoriali».

«In generale - aggiunge - credo vada anche fatta una riflessione sulla crescita esponenziale dell'uso di voucher, ricordando che anche il voucher obbliga alla sicurezza sul lavoro e che per chi li utilizza è necessario osservare tutti  gli adempimenti previsti dalla normativa».

Nell'esprimere la vicinanza alla famiglia, l'assessore Cristiano Shaurli ha dal canto suo voluto evidenziare «l'impegno e la passione per un'agricoltura difficile ma con un forte legame per il territorio ed i prodotti che lo identificano» che ha caratterizzato l'attività Jozko Colja nella sua azienda di Samatorza (Ts).

«Era uno di quegli imprenditori innovativi, lungimirante nel capire come la produzione di vini di qualità, in particolar modo il terrano, l'offerta di piatti caldi e freddi nell'alloggio agrituristico di famiglia, rivestano una crescente importanza per tutelare e far conoscere il Carso, per contribuire alla crescita e allo sviluppo di un territorio, sia in chiave occupazionale che turistica».

«Sono convinto - ha concluso Shaurli - che Jozko Colja abbia saputo essere un perfetto 'ambasciatore' del suo Carso».

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