Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Coronavirus: al confine con la Slovenia non necessari certificati se in buona salute

Le novità nell'ordinanza del Governo di ieri sera: istituiti sei posti di blocco, I treni passeggeri tra Italia e Slovenia sono sospesi

Emessa ieri sera dal Governo sloveno un'ordinanza sulle condizioni di ingresso dall'Italia. Sono stati istituiti sei posti di blocco nell'area di confine ai valichi stradali con l'Italia (Ratece, Robic, Vrtojba/Sant'Andrea, Fernetti, Skofije e Krvavi potok/Pese). I treni passeggeri tra Italia e Slovenia sono sospesi.

L'ingresso in Slovenia sarà consentito ai cittadini sloveni, a chi abbia la residenza permanente o temporanea in Slovenia e a chiunque presenti un certificato, in sloveno, inglese o italiano, non più vecchio di tre giorni, che provi che il viaggiatore si è sottoposto a un test per il coronavirus ed è risultato negativo. Se un individuo non è in grado di presentare il certificato, gli sarà comunque permesso di entrare in Slovenia se la sua temperatura corporea è inferiore a 37,5° e non mostra chiari segni di infezione del tratto respiratorio superiore (tosse, starnuti, respiro affannoso), ha precisato il governo.

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