Cronaca

Coronavirus: la Fials dona 8mila euro agli ospedali di Trieste per mascherine

Con la rinuncia del direttivo di parte delle quote associative sono stati donati 2mila euro al Burlo e 6mila ad Asugi. Potoschnig (Fials): "I dispositivi non sono sempre disponibili in numero sufficiente"

Foto: Aiello

Raccolti 2mila euro per il Burlo e 6mila euro per l'Asugi: questo il risultato dell'iniziativa promossa dalla Fials di Trieste e Gorizia per l'acquisto di DPI destinato al personale sanitario. La somma è stata raggiunta perché il direttivo ha deciso di rinunciare a parte delle quote associative dei mesi di marzo - aprile 2020. Le copie del bonifico sono già state inviate ai direttori generali di Burlo e Asugi Stefano Dorbolò e Antonio Poggiana, che hanno ringraziato sentitamente.

Il segretario provinciale del sindacato Fabio Potoschnig ha spiegato che "La Fials con questa iniziativa ha voluto esprimere vicinanza agli operatori che si vedono costretti a lavorare in questa difficile emergenza sanitaria, ad oggi unica nel suo genere, ai quali va il nostro più sincero ringraziamento.Per affrontare l'emergenza sanitaria Coronavirus agli operatori sanitari, ospedalieri e territoriali, sono indispensabili i dispositivi di protezione DPI che non sempre sono a disposizione in numero sufficiente. La mancanza di DPI mette a rischio gli operatori e anche i pazienti, per questo motivo abbiamo deciso di contribuire concretamente all'acquisto dei DPI al fine di salvaguardare i dipendenti della Sanità pubblica di Trieste e Gorizia".

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