Cronaca

Coronavirus, l'ITIS corre ai ripari: "Siamo comunità estremamente fragile"

Non saranno solo limitati gli accessi come da ordinanza ministeriale, ma chi entra sarà sottoposto a controlli come la misurazione della temperatura, la disinfezione delle mani in entrata e uscita e l'inibizione all'ingresso delle persone con evidente sintomatologia

Davanti all'emergenza coronavirus l'ITIS stila un protocollo per proteggere gli ospiti delle strutture da eventuali contagi, sottolineando l' "estrema fragilità della comunità ITIS". Ieri mattina si è riunito un tavolo tecnico composto dalla dirigenza, dai lavoratori e dai rappresentanti delle ditte esterne presenti in Azienda per valutare le modalità di applicazione delle disposizioni dell'Ordinanza sottoscritta dal Ministro e dal Presidente della Regione.

Accessi limitati e controli costanti

Le disposizioni del Protocollo sono già operative e non si riducono solo a “limitare gli accessi” come previsto dall'Ordinanza ministeriale ma prevedono un rigoroso controllo sugli accessi stessi (misurazione temperatura, disinfezione mani entrata/uscita) e l'inibizione all'ingresso delle persone con evidente sintomatologia.

“Uno sforzo importante per l'Azienda – dichiara il presidente dell'Ente Aldo Pahor - finalizzato a tutelare la Comunità. Tale impegno determina una serie di oneri operativi ed economici che si auspica possano trovare supporto dalle autorità competenti”.

Qui il testo completo del Protocollo Operativo Coronavirus

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