Coronavirus:al via uno studio Sissa sul benessere mentale di medici e infermieri

Lo stress psicologico e fisico legato alle condizioni di lavoro rischia di essere amplificato dal distanziamento sociale portando a sentimenti di ostilità e frustrazione, ma anche depressione e ansia. Lo studio valuta l'efficacia del supporto psicologico

Foto: Tumisu (Pixabay)

Al via uno studio Sissa sul benessere mentale di medici e infermieri impegnati nella lotta alla pandemia L'esperienza italiana di supporto psicologico agli operatori sanitari L'epidemia di Covid-19 in Italia sta imponendo un enorme carico di lavoro e oneri emotivi agli operatori sanitari impegnati in prima linea fin dagli inizi dell'emergenza sanitaria. Lo stress psicologico e fisico legato alle condizioni di lavoro e salute del personale rischia di essere amplificato dal distanziamento sociale imposto dalle misure di quarantena portando a sentimenti di ostilità e frustrazione, ma anche depressione, ansia, disturbi fisici e del sonno.

Il supporto psicologico

Perciò in Italia, a fianco dei professionisti della salute mentale, sono stati attivati anche vari numeri di ascolto e supporto psicologico e altri servizi di teleconsulto. Per valutare l’efficacia delle misure intraprese la Sissa avvia un nuovo progetto di ricerca finalizzato a rilevare il bisogno di supporto psicologico espresso dagli operatori sanitari durante l'epidemia di COVID-19 nel nostro Paese, il tipo e la frequenza degli interventi psicologici offerti loro attraverso i diversi canali, le modalità di accesso e fruizione del sostegno ricevuto, i dispositivi e i mezzi a supporto di tali interventi.

Il progetto PsycMed19

L'obiettivo finale è identificare le migliori pratiche implementate e sviluppare un protocollo che consenta di intervenire in modo più efficace nell’eventualità di una futura emergenza sanitaria. Il progetto, dal titolo PsycMed19, comprende tre brevi questionari somministrati online in forma anonimizzata (disponibili a fondo pagina), con domande relative all’esperienza vissuta dai sanitari durante l'emergenza. I primi due questionari sono rivolti rispettivamente a medici e infermieri, il terzo a professionisti della salute mentale quali psicologi, psicoterapisti e psichiatri al servizio delle organizzazioni di salute mentale e delle strutture universitarie e ospedaliere. Il progetto è coordinato da Raffaella I. Rumiati, professoressa di neuroscienze cognitive presso la Sissa di Trieste, con la collaborazione delle Dott.sse Annalisa Di Benedetto e Maria Rita Infurna e della studentessa di PhD della Sissa Dottoressa Elisabetta Pisanu.

I tre questionari sono disponibili al sito:
https://www.sissa.it/it/news/al-uno-studio-sissa-sul-benessere-mentale-di-medici-infermieri-impegnati-nella-lotta-alla

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