Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Falso Whatsapp millanta 4 casi di Coronavirus a Cattinara, la Regione: "Sarà denunciato"

Da ieri circola sui gruppi Whatsapp un vocale di provenienza ignota che diffonde la falsa notizia di "persone positive al Covid 19 ricoverate a Cattinara". Riccardi: "Non c'è bisogno di comportamenti che alimentino immotivate preoccupazioni"

Si potrebbe definire una forma di sciacallaggio, nemmeno tanto subdola, quella di diffondere consapevolmente notizie false per creare panico in situazioni di emergenza. Nonostante in Friuli Venezia Giulia non vi siano ancora casi conclamati di positività al coronavirus c'è chi diffonde su Whatsapp dei messaggi vocali diffondendo la falsa notizia di "quattro casi di positività a Trieste", citando come fonte una fantomatica "collega con un nipote che lavora a Cattinara". La voce nel messaggio è femminile, con un gatto che ripetutamente miagola in sottofondo, ma l'identità del mittente si è persa nel mare indistinto della condivisione virale.

La bufala e la reazione della Regione

La storia narrata e che ha provocato la reazione della Regione è questa: "una signora anziana con sintomi ha chiamato il medico di base che le ha detto di andare a Cattinara in autobus, e così lei ha fatto. La signora è stata ricevuta nel triage e adesso hanno messo in quarantena l'ospedale". "Chi diffonde irresponsabilmente notizie infondate legate al coronavirus, attraverso i canali di comunicazione e i social, sarà denunciato all'autorità giudiziaria e perseguito secondo le prescrizioni di legge" annuncia la Regione. "Non c'è bisogno di comportamenti che alimentino immotivate preoccupazioni, atteggiamenti ingiustificabili e incoscienti che purtroppo si stanno moltiplicando in queste ore".

Le bugie

Il messaggio vocale, che con ogni probabilità farà scattare un'inchiesta per procurato allarme, "oltre a generare inutili apprensioni e inquietudini", va ad aumentare "la pressione sul sistema regionale che sta gestendo l'emergenza. Al momento non c'è alcun caso in Friuli Venezia Giulia risultato positivo al tampone". La voce nel messaggio millanta anche un "marito che lavora nell'esercito" e a cui è stato riferito che "se ci saranno dei casi, tutta la città verrà messa in quarantena. Quindi - consiglia la signora - approfittate per fare scorta nei supermercati". Come se non bastasse, l' 'onniscente' voce dichiara anche di sapere ciò che accade a Monfalcone e diffonde l'ennesima bugia: "La cinese in quarantena è positiva, non è vero che il tampone è negativo". 

Le raccomandazioni

Ripetiamo ciò che abbiamo scritto in diversi articoli: in caso di sintomi sospetti è corretto rimanere a casa e chiamare il medico di base che può fare da triage telefonico, come anche chiamare il NUE 112 e il numero verde 800500300. È invece scorrettissimo recarsi in ospedale, sui mezzi pubblici e in generale uscire di casa, risulta quindi poco credibile il fatto che il medico di fiducia le abbia dato queste istruzioni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Falso Whatsapp millanta 4 casi di Coronavirus a Cattinara, la Regione: "Sarà denunciato"

TriestePrima è in caricamento