Cronaca

"Siamo qui per i tamponi, ci apre?", la truffa dei falsi volontari della Protezione Civile

L'amara constatazione arriva dall'ennesima segnalazione inviata dall'Ater in merito ai tentativi di truffa che si starebbero verificando a Trieste durante l'ultima settimana. Una settimana fa il "caso" di una fantomatica disinfestazione

Non c'è emergenza sociale senza sciacalli. L'amara constatazione arriva dall'ennesima segnalazione inviata dall'Ater in merito ai tentativi di truffa che si starebbero verificando a Trieste durante l'ultima settimana. Con decine di migliaia di persone "bloccate" all'interno dei loro appartamenti - con la possibilità di uscire solo per comprovate necessità - ecco allora che i malviventi si materializzano, cercando di far leva sull'ignoranza e sugli anziani. L'ultima notizia in ordine di tempo è quella di "falsi volontari della Protezione Civile e falsi tecnici" che tenterebbero di introdursi nelle abitazioni con la scusa di essere operatori autorizzati ad effettuare "interventi manutentivi di varia natura" e, udite udite, perfino i tamponi. 

Dai falsi tecnici alla fantomatica disinfestazione è tutto una truffa

Le prime segnalazioni già una settimana fa

Ater aveva segnalato i primi tentativi di truffa una settimana fa. In quel caso si era manifestata una fantomatica disinfestazione e l'Ater aveva messo in guardia i suoi inquilini dalla truffa in corso. "In questo periodo i tecnici Ater effettuano sopralluoghi o interventi solo in casi di estrema urgenza" fa sapere la direzione che invita le persone residenti a segnalare la necessità di intervento ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale Municipale. "Vi preghiamo di fare attenzione - conclude la nota - e di segnalare alle Autorità competenti eventuali tentativi di accesso alle proprie abitazioni".  

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