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Coronavirus, Valenti: "Più controlli al confine tra Veneto e Friuli"

Il Prefetto: "I controlli sono stati predisposti a livello provinciale e saranno effettuati a campione per chi arriva da zone italiane a contenimento rinforzato. A chi sarà fermato verrà chiesta la motivazione del suo ingresso nel territorio e ci saranno controlli a posteriori per verificarne la veridicità". Dipiazza: “Seguire indirizzi ministeriali”

Sono attivi da stamattina controlli a campione al confine tra Veneto e Friuli, "per monitorare gli spostamenti dei cittadini garantendo sia la sicurezza che i diritti costituzionali come salute e lavoro". Lo ha dichiarato il prefetto di Trieste Valerio Valenti a margine di una conferenza stampa in Regione sull'emergenza Coronavirus: “I controlli sono stati predisposti a livello provinciale e saranno effettuati a campione per chi arrva da zone italiane a contenimento rinforzato. A chi sarà fermato verrà chiesta la motivazione del suo ingresso nel territorio e ci saranno controlli a posteriori per verificarne la veridicità". A breve, secondo il prefetto, saranno attivati anche "più controlli alle frontiere e nel porto, con termoscanner per chi scende dalle navi".

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"Anche se rispetto a Lombardia e Veneto abbiamo numeri ridotti relativamente al contagio - ha continuato Valenti - ci attendiamo un aumento nei prossimi giorni e dovremo affrontare aspetti di sicurezza pubblica. Chiediamo ai cittadini di essere collaborativi e responsabili in primis, solo questo sarà determinante per la salute pubblica, molto più delle sanzioni", ricordando poi che "chi lascia la sua città con sintomi di una malattia e ha il dubbio di esserne portatore è perseguibile penalmente".

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Il prefetto ha poi rimarcato l'importanza di seguire alla lettera le disposizioni ministeriali: "gli anziani non escano se non strettamente necessario e le famiglie dialoghino coi giovani affinché riducano al minimo le occasioni di socialità" e ha specificato che "Il ministro Lamorgese ha quindi chiesto quanti posti abbiamo in terapia intensiva perché si sta mettendo a punto un censimento nazionale".

Intervenuto alla conferenza stampa anche il sindaco Dipiazza, che ha espresso "amarezza per l'emergenza in corso e le sue ripercussioni sull'economia, anche perché veniamo da un 2019 straordinario fatto di risultati incredibili" Dipiazza ha poi rinforzato la richiesta di un "maggior senso di responsabilità per tutti i cittadini, e maggior attenzione alle disposizioni ministeriali, che in questa settimana non sono state seguite a dovere"

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