Cronaca

Crisi Principe, possibili acquirenti per il gruppo Kipre

La holding ha annunciato le trattative con due fondi di investimento. Entro la prima settimana di dicembre la concretizzazione di una manifestazione di interesse vincolante

È attesa entro la prima settimana di dicembre la concretizzazione di una manifestazione di interesse vincolante da parte dei soggetti - in particolare due fondi - che stanno effettuando la due diligence in relazione all’acquisto delle società partecipate da Kipre Holding. Anche in quest’ottica nei giorni scorsi Kipre Holding ha effettuato, nell’ambito delle assemblee dei soci delle proprie partecipate, una serie di azioni di carattere tecnico e finanziario con l’obiettivo di semplificare la struttura del gruppo, tenendo conto delle richieste dei revisori dei conti e delle situazioni patrimoniali aggiornate al 30 agosto 2019.

In particolare, la holding finanziaria – che non ha alcun dipendente – è stata volontariamente sciolta ed è stato nominato liquidatore il dott. Marco Vigna Taglianti, dottore commercialista, già consulente del gruppo nell’ambito della ristrutturazione; King’s spa ha effettuato una riduzione del proprio capitale sociale fino a 497 mila euro, mentre Principe di San Daniele spa e Siamoci srl hanno azzerato il loro capitale sociale, e - come previsto dalla normativa – hanno deliberato la ricostituzione dello stesso con un aumento di capitale per, rispettivamente, 15 e 6 milioni di euro. Quanto sopra - che conferma la volontà di mantenere presenti e attive sul mercato King’s, Principe di San Daniele e Siamoci - è stato attuato dai soci con l’obiettivo di preservare, anche a tutela dei creditori e dei dipendenti, l’avviamento e la continuità produttiva e, di conseguenza, al fine di agevolare l’ingresso di un investitore. Le decisioni prese dalle assemblee dei soci del Gruppo Kipre e delle società Principe di San Daniele, Kings e Siamoci sono state tempestivamente comunicate al Tribunale di Trieste, alle banche creditrici e ai fornitori. Principale obiettivo delle società è mantenere, in questa fase cruciale per la cessione delle quote, la continuità produttiva, ciò anche facendo ricorso agli ammortizzatori sociali per gli stabilimenti interessati da flessioni produttive.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi Principe, possibili acquirenti per il gruppo Kipre

TriestePrima è in caricamento