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Cronaca

Crisi Wartsila, al via il tavolo al Ministero: presente anche il neo-amministratore delegato

Secondo Sergio Bolzonello il tavolo di oggi non ha risolto la situazione, trattandosi peraltro del primo incontro su questa vicenda, ma ha aperto la possibilità di instaurare un'interlocuzione basata sulla correttezza reciproca

Si è aperto presso il ministero dello Sviluppo economico a Roma il tavolo per affrontare la situazione relativa allo stabilimento di Bagnoli della Rosandra (Trieste) della multinazionale finlandese Wartsila. La Regione era presente con il vicepresidente e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello.

Dall'incontro sono emersi alcuni elementi positivi. Innanzitutto da parte del vicepresidente della Regione è stata apprezzata la presenza di Guido Barbazzam, che dal 1 giugno assumerà l'incarico di presidente e amministratore delegato di Wartsila Italia, a dimostrazione della volontà di instaurare un dialogo corretto.

I rappresentanti di Wartsila hanno assicurato che nessuna procedura sarà aperta fino a quando non sarà presentato un piano industriale, accettando quindi l'impostazione già annunciata dalla Regione di volere ragionare soltanto sulla base delle reali intenzioni dell'azienda rispetto allo stabilimento triestino e dimostrando di non avere preso decisioni definitive.

Secondo Bolzonello il tavolo di oggi non ha risolto la situazione, trattandosi peraltro del primo incontro su questa vicenda, ma ha aperto la possibilità di instaurare un'interlocuzione basata sulla correttezza reciproca. Per il vicepresidente è ora necessario agire con la dovuta lucidità per scongiurare l'ipotesi di 90 esuberi nello stabilimento giuliano. 

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