Cronaca

Confcommercio su Cura Italia: "Oltre due mesi di cassa per tutte le aziende"

Confcommercio spiega nel dettaglio i vantaggi del decreto "Cura Italia" a sostegno dei lavoratori di tutte le aziende di qualunque forza lavoro in emergenza Coronavirus. E' sufficiente che i beneficiari risultino dipendenti al 23 febbraio 2020

Il decreto legge “Cura Italia” prevede nove settimane di cassa integrazione per tutti i dipendenti di tutte le aziende, qualunque sia la forza lavoro. Lo spiega Confcommercio in una nota esplicativa sul decreto governativo a sostegno dell'economia in tempi di epidemia da Coronavirus. Riportiamo tutti i dettagli insriti nella nota:

Per le aziende già destinatarie di ammortizzatori sociali

  • richiesta di riduzione/sospensione del lavoro tra il 23 febbraio ed il 31 agosto 2020 per massimo 9 settimane tramite procedura semplificata con causale "Emergenza Covid-19", attualmente ancora non disponibile, e senza oneri (non si paga il contributo addizionale) 
  • richiesta dell'assegno ordinario ai fondi di solidarietà bilaterali ove costituiti oppure al FIS INPS (aziende con più di 5 dipendenti) tramite procedura semplificata che prevede la dispensa dai vincoli sui termini, sui limiti alla fruizione e su informazione e consultazione sindacale (in alternativa è previsto che venga svolta, anche in via telematica, entro tre giorni successivi alla richiesta)
  • Per l'assegno ordinario al FIS è vincolate la modalità di pagamento diretto da parte dell’INPS
  • E' sufficiente che i beneficiari risultino dipendenti al 23 febbraio 2020
  • Non si tiene conto del requisito di anzianità (90 giorni)

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Nuova cassa integrazione in deroga

  • sono destinatarie le aziende che hanno necessità di sospendere o ridurre l’orario di lavoro, sempre per un massimo di 9 settimane, ma non sono destinatarie di altri ammortizzatori sociali
  • Per poter presentare le domande di concessione è necessario stipulare accordo tra le parti sociali, la Regione FVG e l’INPS (attualmente in fase di concertazione)
  • Le domande potranno essere presentate alla Regione per l’autorizzazione e poi verranno trasmesse all’INPS, entro 48 ore, per il pagamento diretto ai lavoratori beneficiari.
  • per le aziende che occupano fino a 5 dipendenti NON è necessario stipulare un accordo sindacale aziendale
  • E' sufficiente che i beneficiari risultino dipendenti al 23 febbraio 2020
  • Non si tiene conto del requisito di anzianità (90 giorni).

Confcommercio invierà una notizia di aggiornamento sull'effettiva operatività dello strumento

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