Vienna-Sicilia in bicicletta, l'incredibile viaggio di Mattia Orrù per riscoprire l'Italia

Il 32enne fotografo di origini sarde è partito un paio di giorni fa dalla capitale viennese ed è arrivato ieri sera a Trieste. TriestePrima l'ha raggiunto a Opicina, alla partenza della tappa che lo porterà a Venezia e poi giù, lungo la penisola italiana

Un tour di quasi 2000 chilometri in bicicletta da Vienna fino al lembo meridionale d’Italia per riscoprire le bellezze del nostro Paese. E' questa la sintesi del viaggio di Mattia Orrù, 32enne sardo che questa mattina è partito per la tappa che da Trieste lo porterà a Venezia. Partito dalla capitale austriaca un paio di giorni fa, il giovane fotografo ha voluto tornare a Trieste dopo un passato da studente all'Università giuliana. TriestePrima lo ha raggiunto al caffè Vatta di Opicina per raccogliere le motivazioni e le aspettative di un viaggio da sogno.

Innamorato dell'Italia

“Era da molto tempo che volevo intraprenderlo – così Mattia – perché, da italiano residente all’estero, ogniqualvolta tornavo a casa restavo affascinato dalla bellezza della nostra penisola”. Le piccole chiese di campagna, le alture impossibili e le tradizioni dimenticate, per non dire quasi nascoste, diventano quindi il vero obiettivo del viandante a due ruote. “Quando ieri sono arrivato sono andato subito ai Topolini ma con mio grande rammarico non ho incontrato gli anziani triestini che, almeno quando studiavo qui, erano sempre presenti”. Mattia, che a Trieste ha lasciato un pezzo della sua anima, pedalerà lungo la penisola italiana e tra i bagagli che si porta dietro c’è anche una tenda. “Mi serve quando non trovo ospitalità da parte di amici o conoscenti”. 

Il viaggio: dall'Austria alla Sicilia

Il giovane ciclista è partito da Vienna ed è entrato in Italia dal valico di Coccau/Tarvisio. Da qui è andato a trovare un amico nel paese di Vajont (nel Friuli occidentale ndr), per poi puntare in direzione della nostra città. “Oggi vado verso Venezia, lungo la vecchia strada. Da lì mi muoverò verso Ravenna per poi dirigermi a Modena”. Un viaggio quasi a zig zag, quindi, che alternerà il versante adriatico a quello tirrenico. “Sì, anche perché non ho una meta precisa. Inizialmente pensavo di arrivare fino in Sicilia, ma non escludo che una volta arrivato a Trapani e dintorni, decida di imbarcarmi verso la Sardegna e pedalare fino a Nuoro”. 

Le origini sarde

La Sardegna è infatti la regione dove Mattia è nato e dove affondano le radici della sua famiglia. “Ho vissuto moltissimi anni in Toscana però – sottolinea – e infatti si sente dal mio accento”. Proprio dopo aver oltrepassato gli Appennini, Mattia verrà raggiunto da alcuni amici che dovrebbero accompagnarlo per alcune tappe. Il giovane fotografo ha deciso di trasformare questo tour in una sorta di viaggio d’avanscoperta, visto che il progetto era nato, diverso tempo fa, per essere condiviso con la sua ragazza fiorentina. “Intanto raccolgo le suggestioni e le emozioni che il nostro Paese ci regala – ha concluso – e poi torneremo di sicuro”. Il viaggio di Mattia si può seguire sui suoi profili Facebook ed Instagram.

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