rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

«Dal decreto Franceschini modernizzazione dei musei ed effetti positivi per la regione»

Lo afferma l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, commentando la recente riforma che porta il nome del Ministro dei Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini

"L'applicazione del decreto Franceschini  rappresenterà una reale modernizzazione del sistema museale  italiano e avrà positivi effetti sulla nostra Regione". Lo  afferma l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti,  commentando la recente riforma che porta il nome del Ministro dei  Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini.

Secondo Torrenti "tutto oggi è più preciso: dalla definizione  stessa di museo ai nuovi statuti di cui si doteranno e al modello  di gestione economico-finanziaria; dalla creazione di un sistema  museale italiano, fino al rapporto tra musei statali e musei del  territorio, alla consapevolezza della strategicità per il  turismo". Dunque "una svolta importante che avrà importanti  ricadute positive sul Friuli Venezia Giulia".

Come precisa l'assessore regionale, la nuova struttura  ministeriale avrà in Friuli Venezia giulia un segretariato  generale, la soprintendenza archeologica, quella archivistica, la  nuova soprintendenza che accorpa beni e paesaggio.

Previsto anche un polo museale regionale che comprende Miramare,  Cividale e Aquileia, quest'ultima in stretto collegamento con la  Fondazione Aquileia, che gestisce l'area archeologica.

"L'assessorato alla Cultura della Regione sta già lavorando sul  nuovo testo per i beni culturali regionali che completerà la  legge cultura, approvata in Consiglio a fine luglio 2014,  in  perfetta sintonia con la riforma del governo", annuncia Torrenti.

"Questo decreto, coniugato con le nuove norme regionali che a  primavera andremo ad approvare - dichiara -, è veramente la base  per un nuovo sviluppo del settore e sarà strumento anche della  crescita economica dello stesso".

Per Torrenti è motivo di soddisfazione anche il fatto che le  Regioni abbiano potuto partecipare al dibattito del nuovo modello  di governance, che già a Napoli il mese scorso aveva riscosso il  consenso degli assessori regionali (nell'occasione si ricorderà  che per il Friuli Venezia Giulia, oltre all'assessore Torrenti,  era presente anche il vicepresidente e assessore al Turismo,  Sergio Bolzonello).

Torrenti conclude segnalando come importante risulti anche la  volontà di rispettare gli standard internazionali di qualità e di  ampliare i servizi aggiuntivi. "Si tratta di una sfida  indispensabile per rimettere il Paese al centro dell'interesse  internazionale, come l'articolazione che prevede il coordinamento  tra tutte le realtà museali che saranno riconosciute per gli  standard di qualità che avranno strumenti di accesso facilitati,  biglietto unico, promozione congiunta, attività scientifiche di  ricerca rilanciate".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Dal decreto Franceschini modernizzazione dei musei ed effetti positivi per la regione»

TriestePrima è in caricamento