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Accampamento rom, Decolle: "Trovato un tetto per la famiglia: Muggia città solidale"

Soluzione non definitiva per una situazione "Che conoscevamo e che Polidori ha trattato con superficialità cercando visibilità sui media. Trieste non merita un vicesindaco così"

Dopo il sopralluogo con video del vicesindaco Paolo Polidori nell'accampamento di una famiglia rom in Molo Ballotta, dopo lo sgombero e il ringraziamento di Polidori al sindaco Marzi, arriva la replica dal Comune di Muggia. Così risponde l'assessore Stefano Decolle (con delega alla Polizia locale) al vicesindaco di Trieste: "Lascia perplessi che si affronti con così tanta superficialità una questione di evidente difficoltà di alcune persone che, con figli anche molto piccoli, si trovano a dormire sotto un ponte, in novembre".

"Ci si augura - continua Decolle - che sia un approccio del 'cittadino' Polidori che frettolosamente osserva, e non dell' amministratore pubblico. All'Amministratore, se mi avesse contattato invece di cercare facile visibilità sui media, avrei spiegato che la situazione non solo era conosciuta, ma aveva alle spalle una presa in carico da parte di un gruppo di realtá - tra le quali anche le Forze dell'Ordine- che stanno collaborano per trovare una soluzione. Si, soluzione. Perché non basta far spostare le persone da un luogo per risolvere, bisogna trovare risposte ai problemi che queste persone hanno".

"Persone che hanno, 'banalmente' bisogno di coperte - precisa l'assessore -, indumenti invernali e cibo, oltre, ovviamente, ad un tetto. Un tetto che ora siamo riusciti ad offrirgli, ma che non può essere la soluzione definitiva a delle criticità che sono evidenti a tutti coloro che in questi giorni hanno potuto vedere le condizioni di vita di questa povera famiglia. Siamo felici di aver avuto ancora una volta la dimostrazione che Múggia è una città solidale, che prontamente ha cercato di dare un aiuto in ogni modo possibile. Non possiamo dire altrettanto di Trieste, che ci sembra stia diventando sempre più xenofoba e che non si merita un vicesindaco così! L'unico pensiero allegro, in questa drammatica circostanza, è che almeno il vicesindaco Polidori abbia così tanto tempo libero come quello dimostrato in questi due giorni. Evidentemente non c'è poi molto da fare a Trieste".

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