Cronaca

Decreto Rilancio: quasi 200 nuovi infermieri in Fvg, 37 a Trieste

Serracchiani: "Una risposta alle esigenze che si sono manifestate in modo straordinario nell'emergenza Covid19 ma anche un investimento su una sanità che sa quanto conta il territorio"

"La misura inserita nel decreto Rilancio, senza distinzioni tra Regioni speciali e ordinarie, andrà a concreto e diretto sostegno della sanità del Friuli Venezia Giulia, permettendo l'assunzione di quasi 200 infermieri. Inoltre, le caratteristiche specifiche di questi operatori si inseriscono su un tessuto che ha già conosciuto e apprezzato l'importanza dell'assistenza sanitaria territoriale. Lo Stato sta dimostrando di essere a fianco delle Autonomie". Lo afferma la deputata Debora Serracchiani, a proposito della norma inserita nel dl Rilancio che stanzia risorse alle Regioni, tra cui il Friuli Venezia Giulia, dando loro la possibilità di assumere in tutta Italia 9600 dei cosiddetti 'infermieri di famiglia'. È stato calcolato che il riparto assegnerebbe alla nostra regione193 unità di personale, di cui 22 a Gorizia, 50 a Pordenone, 37 a Trieste e 84 a Udine. Per Serracchiani "è una risposta alle esigenze che si sono manifestate in modo straordinario nell'emergenza Covid19 ma anche un investimento su una sanità che sa quanto conta il territorio e i servizi domiciliari, non solo per pazienti Covid ma in genere quelli fragili, cronici, non autosufficienti".

"Alla Regione saranno affidati i modi e i tempi del reclutamento – aggiunge il consigliere regionale dem Franco Iacop – e dunque ci auguriamo che l'iter sia avviato al più presto. In continuità con l'esperienza del centrosinistra, è stata riconosciuta anche dalla Giunta Fedriga l'importanza del territorio come tassello fondamentale dell’assistenza sanitaria, e questa è un'occasione per proseguire sulla buona strada".

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