Cronaca

Depuratore di Servola, partita la bonifica dell’area ex-Scalo Legnami

18.07 - per l’adeguamento vero e proprio dell’impianto è attualmente corso la gara d’appalto europea (chiusura il 7 gennaio 2015) che selezionerà l’impresa esecutrice

Un altro importante passo verso l’adeguamento del nuovo depuratore di Servola alla normativa europea è stato intrapreso. Sono infatti stati formalmente avviati i lavori di bonifica dell’area ex-Scalo Legnami, su cui verrà in un secondo tempo realizzato l’adeguamento vero e proprio del depuratore, attraverso l’innovativa tecnologia del trattamento a biofiltrazione.

Il via arriva al termine di una gara d’appalto che ha visto aggiudicare i lavori a un’associazione temporanea d’imprese (ATI) costituita da Consorzio Cooperative di Costruzioni (CCC) e Cosmo Ambiente. Il CCC, in veste di capogruppo dell’ATI, ha poi designato come impresa esecutrice ICI Coop di Ronchi dei Legionari.

L’attività appena partita durerà un anno e sarà suddivisa in più fasi. Dapprima avverrà la demolizione delle piattaforme di calcestruzzo su cui un tempo venivano alloggiate le merci. A breve partiranno anche gli interventi necessari per la bonifica delle acque di falda. Poi partiranno i lavori nel terreno sottostante, con l’obiettivo di bonificarlo dalla presenza di diverse sostanze nocive, fra cui idrocarburi e metalli pesanti. L’area sarà così pronta per l’adeguamento vero e proprio dell’impianto, per la cui realizzazione è attualmente in già corso la gara d’appalto europea (chiusura il 7 gennaio 2015) che selezionerà l’impresa esecutrice. L’obiettivo è quindi di fare partire i lavori di adeguamento immediatamente appena terminata la bonifica.

L’adeguamento dell’impianto avverrà attraverso l’implementazione di una seconda fase di trattamento dei reflui (a valle del trattamento primario che avviene ora) basata sulla cosiddetta biofiltrazione. Questa tecnologia - vero “cuore” dell’intervento -, attraverso l’attività di batteri aerobici, è in grado fra le altre cose di abbattere fosforo e azoto. A completamento del processo è prevista una fase di disinfezione delle acque con raggi ultravioletti U.V.

Intanto è in fase di ultimazione il primo stralcio di lavori previsti ed è già avvenuta la posa di griglie di filtraggio a monte del processo depurativo. Tali griglie consentono un sensibile miglioramento già della fase di depurazione attuale, poiché trattengono una maggiore quantità di particolato e dunque il successivo trattamento opererà su un liquame con minor presenza di materiali grossolani. Un beneficio che consentirà un funzionamento ottimale anche della biofiltrazione, una volta che sarà realizzata. In relazione a questa importante novità, il Sindaco di Trieste Roberto Cosolini ha dichiarato: «L'avvio dei lavori di bonifica apre di fatto un cantiere atteso da tempo che riguarda un'infrastruttura importantissima per la qualità ambientale del nostro territorio. Si tratta di un investimento di più di 55 milioni di Euro per dotare Trieste di un nuovo depuratore. I lavori sono partiti grazie al lavoro di squadra che il Comune di Trieste ha fatto con la Regione Friuli Venezia Giulia e per questo ringrazio la Presidente Debora Serracchiani e l'Assessore all'Ambiente Sara Vito; abbiamo lavorato insieme per lo sblocco dell'accordo di programma necessario a completare, con 30 milioni di fondi Fas, il piano finanziario. Siamo riusciti a sbloccare una grande opera necessaria, che per troppi anni era rimasta ai nastri di partenza».

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