Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Il turismo dà il via al dibattito politico: Federalberghi chiede un progetto da costruire insieme

Si è tenuto oggi al Savoia il primo faccia a faccia tra Roberto Dipiazza, Francesco Russo e Alessandra Richetti. L'incontro-dibattito è stato promosso da Federalberghi

Foto Aiello

Si è concluso dopo circa due ore il primo faccia a faccia tra sindaco uscente Roberto Dipiazza, il candicato del centrosinistra Francesco Russo e  la candidata pentastellata Alessandra Richetti. I tre candidati a Sindaco di Trieste, nel corso dell'incontro-dibattito promosso da Federalberghi Trieste, hanno discusso all'hotel Savoia del futuro del turismo a Trieste, considerate soprattutto le pesanti perdite legate alla pandemia. L'incontro, moderato dal direttore de Il Piccolo Omar Monestier, si è snodato attraverso le domande degli operatori del settore che hanno fatto emergere la necessità di una pianificazione e programmazione del turismo, esprimendo la volontà di creare un grande progetto da costruire nel lungo periodo con il coinvolgimento dei rappresentati della categoria. I candidati hanno dato la loro disponibilità, evidenziando l'impegno di "decidere e collaborare insieme".

Tra le problematiche emerse, c'è la mancanza di iniziative concrete e di un calendario eventi che possa indurre il turista a restare. Secondo Russo, bisogna partire dalle specificità della città e creare un'offerta più stabile organizzando e promuovendo un'iniziativa al mese su cinema, caffè, cultura e scienza immaginando uno sviluppo del turismo nel lungo periodo. "Ripartire post Covid non sarà facile - ha dichiarato Russo -. Tra i territori ci sarà molta più competizione". Per Richetti, si deve puntare su un turismo che offra servizi ed aiuti le persone a raggiungere Trieste, creando pacchetti ad hoc. "Oltre al turismo culturale che va incentivato con eventi e festival - aggiunge Richetti -, vanno ancora sviluppati il turismo familiare e quello scolastico. Puntare anche sulle coppie e il settore wedding e il turismo storico".  Dipiazza ha quindi ricordato i numeri della mostra di Escher e per il futuro di Trieste punta tutto sul Porto Vecchio e le crociere. Su quest'ultimo aspetto ha evidenziato la necessità di creare dei pacchetti che possano attirare i croceristi e farli restare. "Trieste ti fa innamorare. Siamo riusciti a sfruttare molto la bellezza del territorio. Chi dice che Trieste è diventata casualmente turistica sbaglia: abbiamo investito oltre un miliardo dal 2001. Ora è pronta a crescere con il Porto Vecchio e le crociere".

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