Cronaca

Diffamazione contro il Burlo, l'ospedale minaccia azioni legali

L’IRCCS Burlo Garofolo risponde alle dichiarazioni apparse su Il Perbenista FVG. Secondo il giornale on line la dott.sa Paola Toscani non sarebbe in possesso dei requisiti per l’assunzione dell’incarico di direttore sanitario dell’Istituto

La dott.ssa Paola Toscani non avrebbe i requisiti per l'assunzione dell'incarico di direttore sanitario dell'Istituto. Queste le dichiarazioni diffamatorie apparse su il giornale on line Il Perbenista FVG a seguito delle quali, l'IRCCS Burlo Garofolo, come reso noto in una nota stampa, "intende procedere in tutte le sedi opportune ai fini di tutelare la propria immagine gravemente violata"

La norma e i requisiti

La norma, infatti, parla chiaro e prevede che il Direttore sanitario di un’Azienda sanitaria “sia un medico che non abbia compiuto il sessantacinquesimo anno di età e che abbia svolto per almeno cinque anni qualificata attività di direzione tecnico-sanitaria in enti o strutture sanitarie, pubbliche o private, di media o grande dimensione”. Inoltre, sempre a norma di legge, il Direttore sanitario del Burlo, in quanto chiamato a coprire anche l’incarico di Direttore medico di Presidio ospedaliero, deve essere in possesso del titolo di specializzazione postuniversitaria nell’area della sanità pubblica.

La risposta del Burlo

"La dott.ssa Paola Toscani è in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia e diploma di specializzazione in Igiene e medicina preventiva - continua la nota -, entrambi i titoli conseguiti con il massimo dei voti e la lode. Inoltre, ha ricoperto incarichi di direzione di struttura sanitaria presso l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 “Friuli Occidentale” dal 14.5.2015, e con delega alle attività di direzione tecnico sanitaria della Direzione medica di presidio “Santa Maria della Misericordia” dal 14.04.2013 al 18.01.2015". Pertanto, come dichiarato dal direttore generale del Burlo, dott. Stefano Dorbolò, «la dott.ssa Toscani è in possesso pertanto inequivocabilmente di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente».

Il dott. Dorbolò, infine, ha chiarito definitivamente la questione relativa alla polemica sulla necessità che il soggetto nominato sia iscritto ad una lista regionale di idonei alla carica di Direttore sanitario ed amministrativo. «L’entrata in vigore della norma, specifica, attende che venga adottato in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni l’accordo per la definizione dei criteri necessari alla Commissione che sarà chiamata a valutare i titoli dei candidati. Prima della stipula dell’accordo e quindi fino alla disponibilità di elenchi regionali costituiti nel rispetto di queste disposizioni si devono applicare le procedure precedentemente vigenti che per la Regione Friuli Venezia Giulia consistono della nomina diretta, previa valutazione dei requisiti di legge».

Il Direttore generale del Burlo rinnova quindi piena fiducia alla dott.ssa Toscani, la cui indiscutibile professionalità ha avuto modo di apprezzare in questo mese di stretta collaborazione, nella preliminare ma fondamentale attività di pianificazione delle attività dell’Istituto dirette a mantenere e sviluppare le attività qualificanti di assistenza, didattica e ricerca a favore dei nostri piccoli pazienti, delle loro mamme e per la cura e la salute della donna.

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