Cronaca

Verdi, Ezio Bosso: "ringrazio la città, vi porterò sempre nel cuore"

Inconciliabili le modalità organizzative imposte dalla normativa della Fondazione e le necessità programmatiche e artistiche del Maestro. Il comunicato del Verdi

Riceviamo e pubblichiamo

In riferimento alla convocazione della V Commissione consiliare – domani (20 luglio) nella sede del Consiglio comunale di Trieste – nel ringraziare per l’opportunità offerta alla Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste di illustrare i programmi e le prospettive future in tale prestigiosa sede istituzionale, il Sovrintendente Stefano Pace – insieme al Direttore Generale Antonio Tasca e al Direttore Artistico Paolo Rodda – anticipa che in merito la cessazione del rapporto di collaborazione tra la Fondazione Teatro Verdi e il Maestro Ezio Bosso, “il contratto impedisce alle parti qualsiasi dichiarazione unilaterale ‘in ogni caso di risoluzione volontaria del contratto’ stesso, demandando ogni informativa a comunicazioni concordate. Infatti, il Teatro e il Maestro Bosso hanno stilato un comunicato congiunto (e non unilaterale, come erroneamente ha scritto il giornale locale) che esplicita con chiarezza e completezza le ragioni della risoluzione” (qui di seguito riportato).

Per quanto riguarda la programmazione, sarà illustrata la Stagione 2018-2019 della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi recentemente presentata a Milano e fortemente ispirata alla vocazione internazionale di Trieste e della capacità del suo Teatro Lirico di essere uno straordinario veicolo di valori, tradizioni e identità culturale della città in tutto il mondo. Una stagione che è il frutto dei primi tre anni di un progetto quinquennale, un percorso in continuo rinnovamento che punta all’eccellenza della proposta musicale, all’ampliamento delle collaborazioni con teatri nazionali e internazionali.

Si illustrerà altresì come la Fondazione, che sta costruendo un vero e proprio ‘progetto Verdi’ basato su rigore di gestione, crescita artistica, internazionalizzazione e ampliamento del pubblico e dei partner (come il recente accordo con il Gruppo Allianz), sarà chiamata a esporre i risultati definitivi del Piano di risanamento, che si concluderà al 31.12.2018 come previsto dalla legge, e che vede la Fondazione in linea con le previsioni di piano e con quanto disposto dalle ‘legge Bray’, che obbligava nel 2014 la Fondazione alla stesura dei piani di risanamento.

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Il Sovrintendente della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste rende noto con profondo rammarico di avere formalizzato il recesso con effetto immediato dal rapporto di collaborazione con il Maestro Ezio Bosso, quale Direttore stabile residente del medesimo Teatro. La decisione, che non trascura il successo registrato dagli eventi sino ad oggi realizzati nel segno di tale collaborazione e non preclude la possibilità di futuri progetti con il Maestro, è maturata a seguito della constatata inconciliabilità delle modalità organizzative imposte dalla normativa vigente alla Fondazione, nel quadro economico determinato dalle note difficoltà in cui versa la lirica italiana, con le necessità programmatiche e artistiche del Maestro.

Il Maestro Ezio Bosso prende atto con dolore della decisione adottata dalla Fondazione, con la quale ha sempre inteso – come intende anche in questa circostanza – mantenere un rapporto

improntato alla massima collaborazione. Ringrazia la Direzione, i corpi artistici, le maestranze e i lavoratori tutti del Teatro Giuseppe Verdi per il lavoro svolto con entusiasmo e per la reciproca occasione di crescita. Ringrazia profondamente la città di Trieste ed il suo Sindaco per la calda accoglienza ricevuta e per l’affetto manifestato nei suoi riguardi, il cui ricordo porterà per sempre nel cuore.

Trieste, 19 luglio 2018

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