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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Istruzione, 33 milioni per il diritto allo studio del Fvg

L'assessore Rosolen ha presentato oggi un bilancio generale sugli interventi in materia. Nonostante la diminuzione di beneficiari legata al calo demografico, non c'è stato un calo di risorse: "il cento per cento degli universitari aventi diritto è stato esaudito"

"Dal 2018 a oggi il diritto allo studio in Friuli Venezia Giulia, unica Regione d'Italia a gestirlo attualmente con un solo soggetto, l'Ardis, ha fatto segnare un cambio di passo importante, con interventi incisivi a favore dei 164mila studenti di ogni livello e garantendo il percorso di tutti gli studenti meritevoli e di coloro che rientrano nelle fasce di reddito Isee previste". Lo ha affermato l'assessore regionale all'Istruzione e Università Alessia Rosolen presentando a Trieste nel Palazzo della Regione un bilancio generale sugli interventi in materia, insieme al direttore di Ardis (Agenzia regionale per il diritto allo studio) Pierpaolo Olla e al direttore di servizio dell'Agenzia Patrizia Pavatti.

"Alla diminuzione di beneficiari, legata al calo demografico - ha spiegato Rosolen -, non ha fatto seguito un calo di risorse: il cento per cento degli universitari aventi diritto è stato esaudito, le borse di studio sono salite dai 18,2 milioni del 2018 ai 19,6 milioni di 2020 e i servizi a supporto di tutti gli studenti di ogni ordine e grado sono stati ampliati". Rosolen ha evidenziato che il bilancio complessivo di 33 milioni di Ardis non esaurisce le altre misure regionali per l'edilizia scolastica e universitaria, sui piani dell'offerta formativa che supportano il sistema scolastico e legate al Fondo sociale europeo che intervengono su dottorati di ricerca e master.

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