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Divieti per fuochi d'artificio e petardi: arriva l'ordinanza del sindaco Cosolini

Il Consiglio Comunale, a tutela della pubblica incolumità e del benessere degli animali, ha disposto, con apposita Ordinanza firmata dal Sindaco Cosolini, il divieto di utilizzo di fuochi d'artificio, sparo di petardi, mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici di qualsiasi natura su tutto il territorio comunale

In occasione dell'imminente Capodanno e dei relativi tradizionali festeggiamenti, per i quali si può  verosimilmente ritenere che possano venir impiegati petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici anche in notevole quantità, e pure in orari diversi da quelli più consueti e prossimi al “passaggio” all'Anno Nuovo, e valutando come tale pratica, anche a causa della possibile persistenza degli scoppi durante tutto il periodo compreso già dal pomeriggio del 30 dicembre e fino alla sera del 1 gennaio, comporti non solo un perdurante disturbo alla quiete pubblica ma anche effetti traumatici agli animali, e considerando inoltre la pericolosità dell'uso di artifici pirotecnici in particolare nell'affollata area centrale dei festeggiamenti attorno a Piazza dell'Unità, il Comune di Trieste, ai sensi delle norme e leggi vigenti, e facendo seguito all'invito già rivolto nei giorni scorsi ai cittadini a non usare botti e petardi nonché in linea con una richiesta d'intervento in tal senso pervenuta dallo stesso Consiglio Comunale (nella seduta del 23 dicembre u.s.), a tutela della pubblica incolumità e del benessere degli animali, ha disposto, con apposita Ordinanza firmata dal Sindaco Cosolini, il divieto di utilizzo di fuochi d'artificio, sparo di petardi, mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici di qualsiasi natura su tutto il territorio comunale, dalle ore 16 del 30 dicembre alle ore 23.30 del 31 dicembre e dalle ore 1 alle 24 del 1 gennaio 2016.

E' altresì vietato in modo particolare, ANCHE nel lasso di tempo compreso tra le ore 23.30 del 31 dicembre e l'1 del 1 gennaio, l'utilizzo di fuochi d'artificio, sparo di petardi, mortaretti, razzi ecc. di qualsiasi natura, all'interno del perimetro compreso tra le vie del Mercato Vecchio, Pozzo del Mare, del Teatro Romano, Corso Italia, Piazza della Borsa, via Canal Piccolo, Piazza Tommaseo, Riva Tre Novembre, Riva del Mandracchio, interessate dalle manifestazioni pubbliche di celebrazione del Capodanno.                    

I trasgressori saranno soggetti a una sanzione amministrativa nei limiti previsti dalla normativa vigente, ovvero da un minimo di 25 Euro a un massimo di 150 Euro, nonché richiamati a cessare il comportamento scorretto. L’inottemperanza all’ordine verrà perseguita ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

Contestualmente alla firma della suddetta Ordinanza, il Sindaco Cosolini ha svolto alcune considerazioni, proponendole all'attenzione di tutti i cittadini:

“Come negli anni precedenti il nostro Assessore all'Ambiente Laureni ha reso pubblico la scorsa settimana l'invito a non utilizzare e/o utilizzare in modo responsabile fuochi d'artificio e petardi per porre maggiore attenzione alla sicurezza delle persone e per dare una risposta alle esigenze rappresentate da più persone per tutelare il benessere degli animali domestici e non solo.

Abbiamo ora deciso di emettere questa ordinanza per andare incontro alle crescenti e sempre più diffuse sensibilità su questo tema, e per dare così anche seguito alla mozione, approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio Comunale, e che ho dichiarato di condividere.

Nell'ordinanza abbiamo tenuto conto delle seguenti cose:

1) la mozione del Consiglio comunale è molto chiara come indirizzo politico, ma altrettanto difficile da attuare come atto amministrativo. Infatti, distinguere i luoghi e le situazioni dove si possono utilizzare i fuochi da quelli dove non si può rischia di essere fortemente generico, difficilmente applicabile e quindi si darebbe luogo a molte contestazioni a seconda delle varie situazioni;
2) il divieto assoluto si è rivelato, anche laddove è stato attuato, di problematica attuazione, tenuto conto che questi prodotti sono liberamente in commercio e finché lo saranno vietarne l'uso quando è consentita la vendita appare poco solido da un punto di visita della difendibilità dell'atto amministrativo.

Abbiamo deciso quindi – continua il Sindaco - di varare un'Ordinanza che preveda il divieto dell'uso di fuochi d'artificio e di petardi fatta salva una stretta finestra temporale proprio a cavallo della mezzanotte di Capodanno. Tra l'altro, il confronto con le altre città ci dice che vi sono casi in cui vige il divieto, consentendo però i “fuochi” autorizzati; i quali però – è un fatto evidente - comportano lo stesso un sicuro disagio sia per le persone che per gli animali.

Con questa Ordinanza garantiamo invece una maggiore tutela delle persone, per esempio fissando un divieto assoluto per l'area di Piazza Unità dove si verificherà la più alta concentrazione di partecipanti ai festeggiamenti, mentre nelle altre zone della città la quasi totalità delle persone sarà a casa o comunque in luoghi chiusi e quindi si fa fronte a un rischio più  limitato, con attenzione verso le situazioni e i soggetti più sensibili.

Per quanto riguarda gli animali domestici, se l'ordinanza sarà rispettata i proprietari sanno fin d'ora che dovranno certamente farsi carico della reazione degli stessi, ma per un lasso di tempo ben più limitato.

L'individuazione di un lasso di tempo ben preciso, rende, tra l'altro, concretamente più gestibile il controllo e il relativo eventuale sanzionamento da parte della Polizia Locale, che  procederà per i casi che rileverà ma che ben difficilmente (salvo eccezioni particolarmente gravi) saranno quelli a cavallo della mezzanotte.

È evidente, infine – conclude Cosolini -, che l'Ordinanza ha anche una funzione di responsabilizzazione e di convincimento civile su un tema attuale e perciò la sua validità non potrà certo essere valutata con il solo metro delle infrazioni accertate e sanzionate. E' certo però che se tutti si attenessero alla fascia oraria indicata si garantirebbero il divertimento e la sicurezza di tutti!”

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