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L'edizione del 2017 in un'immagine d'archivio

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La Raccolta Alimentare per aiutare chi è in difficoltà

Sabato 19 e domenica 20 si terrà la dodicesima edizione dell'iniziativa benefica organizzata dalla Caritas e patrocinata dal Comune di Trieste. Negli ultimi cinque anni aiutate circa 7000 persone. Don Amodeo: "Abbiamo sempre bisogno di volontari". L'Assessore alle Politiche Sociali Grilli: "Ben vengano manifestazioni di solidarietà"

La solidarietà al tempo della diffidenza. Potrebbe essere questo il titolo della dodicesima edizione della “Raccolta alimentare”, iniziativa organizzata e promossa dalla Caritas Diocesana di Trieste. L’evento, che si svolgerà sabato 19 e domenica 20 gennaio in 21 punti vendita della città, si avvale del patrocinio del Comune e del supporto della Fondazione Caritas, oltre che dell’immancabile Fondazione CRT. Don Alessandro Amodeo ha presentato l’iniziativa questa mattina nel palazzo della Curia vescovile. “Dal 2013 ad oggi abbiamo raccolto 133 tonnellate di viveri, un numero che conferma il buon riscontro che la raccolta alimentare ha avuto tra i cittadini” ha commentato il rappresentante della Caritas. 

21 punti vendita e tutte le parrocchie

Quest’anno, vista la concomitanza nel mese di novembre di altre iniziative benefiche organizzate da altri enti che si occupano di solidarietà, la Caritas ha deciso di fissare la tradizionale raccolta proprio per questo fine settimana. “Saranno 21 i punti vendita dove i cittadini potranno donare” ha continuato don Amodeo. “All’iniziativa hanno aderito Despar, Bosco, Conad, la Pam, il Punto Simply e Prodet, oltre alla Bottega del Mosaico. Anche le parrocchie della Diocesi di Trieste partecipano alla raccolta, visto che durante le messe vengono comunicate le modalità e i tempi per condividere la solidarietà”.

“Essere forti significa essere credibili – ha aggiunto il massimo rappresentante della Caritas – e lavorare in rete, assieme al Comune e ad altri enti, rappresenta un grande successo per tutti noi. Il nostro lavoro è fatto di serietà e il bisogno di solidarietà aumenta di anno in anno”.

Un forte incremento delle persone bisognose

Proprio su questo aspetto don Amodeo ha voluto diffondere alcuni dati che da un lato fotografano l’elemento di solidarietà sempre presente, mentre dall’altro tracciano un quadro che se non preoccupa, quantomeno pone chi di dovere di fronte ad una seria riflessione. “Negli ultimi cinque anni c’è stato un forte incremento delle persone bisognose che vengono inviate dai Servizi Sociali del Comune di Trieste alla Raccolta Alimentare”. Il dato raccolto dagli ambienti della Caritas dice che un lustro fa le persone che dai Servizi Sociali comunali giungevano al banco alimentare erano il 13 per cento. Nel 2018 invece rappresentano 48 per cento. Questi dati non preoccupano di per sé, ma se confrontati con i numeri di arrivi ai Servizi Sociali allora potrebbero manifestare una lente di ingrandimento sul problema.

La conferma dell'Assessore Grilli

L’Assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli, raggiunto telefonicamente, ha confermato le parole di don Amodeo: “È evidente negli ultimi anni i numeri sono aumentati come è altrettanto importante il lavoro che il Comune, la Caritas, ma anche altre piccole realtà di volontariato e di aiuto, stanno realizzando sul territorio”. “Mi auguro – ha continuato Grilli – che presto possano essere introdotte delle misure volte ad aprire le maglie delle criticità in cui si ritrovano le famiglie. Ben vengano quindi le mobilitazioni e le iniziative di solidarietà, ma la soluzione deve passare attraverso il lavoro, facendo uscire le persone dal circuito assistenziale e riuscendo ad aumentare la capacità di ricezione da parte delle imprese”.

In cinque anni assisite 7000 persone

La solidarietà è un sistema che ottiene risultati importanti quando presenziano diverse realtà. “Non possiamo essere delle isole – ha concluso don Amodeo – anche perché lavorando tutti assieme gli obiettivi si raggiungono più facilmente”. Oltre ai 21 punti dove poter sostenere la Raccolta Alimentare, la Caritas mette a disposizione anche l’Emporio della Solidarietà. In via Chiadino 2 infatti le persone bisognose potranno recarsi e sentirsi a casa. Dalla sua apertura avvenuta nell’aprile del 2013, l’Emporio ha sostenuto circa 2500 nuclei famigliari, per un totale di quasi 7000 persone.

Il perenne bisogno di volontari

La Caritas ha colto infine l’occasione della conferenza stampa per lanciare un appello. “Abbiamo sempre bisogno di volontari. Per noi, incontrare la disponibilità delle persone nel dare una mano diventa fondamentale”. Per chi volesse offrire il proprio contributo alla causa, sia come gruppo che come singoli, si può telefonare allo 040 3185481 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

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